Alternate Reality Games – Esperienze ludiche senza confini

Il primo Marzo 2010 Portal 1 riceve il suo primo aggiornamento contenente la descrizione “changed radio transmission frequency to comply with federal and state spectrum management” (modificate le frequenze radio per conformarsi alla gestione dello spettro federale e statale) il quale aggiunse un nuovo achievement chiamato “trasmissione ricevuta”. Dopo l’aggiornamento i giocatori hanno notato un incremento del numero di radio nel gioco e che, se posizionate in determinati luoghi, riproducevano suoni apparentemente insensati… finché un pazzo online si è accorto che lo spettrogramma di questi suoni generava immagini contenenti codici: ha inizio l’ARG di Portal il quale durerà per 3 mesi concludendosi con la scoperta dell’imminente annuncio del titolo successivo all’E3 dello stesso anno.

Un Alternate Reality Game (o ARG) è un’esperienza ludica che nasce nel contesto di un videogioco o un sito web, ma si svolge nel mondo reale. Questi giochi estremamente complicati hanno la struttura di una caccia al tesoro che inizia con un aggiornamento di un videogioco, la comparsa di uno strano sito web o altri eventi (spesso online) che contengono elementi anomali. Gli ARG portano i loro giocatori a dover ragionare insieme e combinare abilità e conoscenze in modo da progredire in enigmi comunemente considerabili impossibili (non è da tutti mettersi ad analizzare lo spettrogramma di un suono apparentemente insensato uscito da un videogioco). Un elemento estremamente affascinante di queste esperienze è la presenza di indizi piazzati direttamente nel mondo reale: per esempio la nota band industrial metal Nine Inch Nails per portare avanti il loro ARG chiamato “Anno Zero” ha inserito informazioni in una chiavetta USB nascosta in un bagno durante un loro concerto nel 2007.
The community unlocked… something hidden !
Nel panorama videoludico gli ARG vengono utilizzati come sfida aggiuntiva o mezzo per aggiungere contenuti e arricchire l’esperienza di gioco. Al lancio del DLC Afterlife di The Binding of Isaac, il creatore Edmund McMullen ha annunciato la presenza di un personaggio segreto molto difficile da sbloccare, la community sentendosi sfidata ha analizzato il codice e i dati di gioco impiegando solamente la bellezza di 109 ore dopo il rilascio del DLC per scoprire la presenza e le condizioni di sblocco del personaggio “The Lost”.
Il signor McMullen adirato dal colpo gobbo tirategli dai suoi fan ha deciso di annunciare un altro personaggio segreto specificando che lo sblocco non sarebbe stato così semplice come con The Lost; dando inizio all’ARG di The Binding of Isaac. Questa caccia al tesoro ha inizio quando i giocatori scoprono che la macchina per le donazioni nella nuova modalità (Greed Mode) si blocca, guarda caso, a 109 monete invece di 999. Dopo un paio di altri indizi la caccia si sposta direttamente nel mondo reale: strane segreterie telefoniche contenenti messaggi cifrati, rimandi alla Bibbia e oggetti nascosti per le strade di Santa Cruz hanno portato la community ad avere l’accesso ad un account di X (il vecchio Twitter) chiamato @iamisaacsbody, una volta eseguito l’accesso e dopo l’invio di un Tweet il gioco ha ricevuto l’aggiornamento che includeva il personaggio “The Keeper”.

Un altro caso di ARG molto interessante è stato progettato da Daniel Mullins per arricchire il suo ultimo gioco Inscryption. Nel finale il giocatore apre un file chiamato OLD_DATA che esplode in una marea di immagini e documenti purtroppo corrotti. Per rivelare il contenuto del misterioso file la community ha dovuto raccogliere indizi sparsi in tutto il gioco, nelle vecchie creazioni di Daniel (parliamo di giochi pubblicati nel 2016) e persino in una foresta vicino a Vancouver, dove è stata dissotterrata una copia identica del floppy presente nel gioco; tutto questo per riuscire ad ottenere le informazioni necessarie a decifrare il file misterioso.
Unirsi per una causa comune
L’elemento più affascinante di questo genere di esperienze è l’unione che si viene a creare tra i vari partecipanti che uniscono le loro forze e menti per raggiungere uno scopo; ci vuole coraggio e un minimo di pazzia per uscire di casa con una pala sulle spalle e scavare in un parco di Santa Cruz semplicemente perchè un utente di internet ha suggerito che potrebbe esserci nascosto un indizio di una caccia al tesoro.
Gli ARG sono strumenti estremamente complessi ma molto potenti che possono essere utilizzati come progetti di gamification per spingere gruppi di persone a collaborare per risolvere problemi concreti utilizzando il gioco come pretesto: si potrebbe creare un ARG che mira al mantenimento della pulizia in una città, dando indizi solamente dopo che un parco o una spiaggia sono stati ripuliti a dovere dai giocatori, oppure esperienze sociali che hanno lo scopo di creare connessioni e rapporti fra i partecipanti.





