UE: nessun accordo raggiunto sul budget

Il meeting europeo sul budget dell’UE 2014-2020 si è concluso “senza accordi” venerdì a Bruxelles, come riferito da alcune delegazioni degli Stati membri dell’UE. I 27 capi di Stato e di governo si sono separati senza nessun tipo di accordo, come espsressamente indicato da una fonte, la cui affermazione ha subito trovato una conferma da un’altra dichiarazione di un ulteriore fonte presente che ha ribadito quanto già espresso.

Il Presidente del Consiglio europeo Hermnan Van Rompuy sarà incaricato di proseguire le discussioni tra i 27 paesi dell’UE per trovare un accordo, secondo quanto riferito da un diplomatico. “Le delegazioni stanno cercando di redigere una dichiarazione per concedere a Hermann Van Rompuy di continuare a cercare un accordo nelle settimana a venire”.

 

I dirigenti europei avevano ripreso il lavoro venerdì mattina dopo una giornata intera di incontri bilaterali, con il Presidente del Consiglio europeo ma anche tra loro. Non sono dunque riusciti a risolvere le loro divergenze specialmente sulla ripartizione delle riduzioni delle spese tra le differenti politiche europee.

Il Primo ministro britannico David Cameron aveva già da venedì mattina messo i puntini sulle i affermando che “non ci sono ancora abbastanza progressi a questo punto della situazione. Non è il momento di fare bricolage, non si tratta di spostare i soldi da un budget all’altro. Abbiamo bisogno di fare a meno delle spese che non possiamo permetterci e sostenere”, ha sentenziato con un tono deciso Mr. Cameron. Da un punto di vista decisionale dunque l’UE è ancora in alto mare, la settimana che sta arrivando dovrebbe portare chiarimenti e alcune novità, sulla politica dei budget europei.

Manuel Giannantonio

25 novembre 2012

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