Android a chi? Oceanhorn: Monster of Uncharted seas

Android a chi? Oceanhorn: Monster of Uncharted seas

Ed eccoci di nuovo a parlare della rubrica che scova per voi il divertimento formato tasca. Oggi è il turno di Oceanhorn: Monster of Uncharted seas RPG della casa indipendente di sviluppo Cornfox & Bros già conosciuta da alcuni per il gioco di corse di auto Deadly Rally. Se avete già sentito parlare di questo titolo, sicuramente sapete che da molti è stato rinominato come la copia mal riuscita di Zelda (soprattutto di The Wind Waker). Ma la verità sta sempre nel mezzo, e così senza pregiudizi noi ci abbiamo giocato per darvi anche il nostro parere.

 L’Oceanhorn

L’intera trama ruota intorno ad un mostro marino, Oceanhorn, minaccia costante per ciò che rimane dell’antico regno di Arcadia, già distrutto mille anni prima dalla stessa creatura corrotta sotto il controllo del signore oscuro Mesmeroth. Il giovane protagonista (senza nome) viene calato nel contesto della trama per mezzo dell’espediente dell’abbandono da parte del padre, anch’esso partito alla volta del mostro per distruggerlo definitivamente. Ad instradare il personaggio nelle prime fasi del gioco sarà infatti l’anziano saggio suo tutore che, dopo averlo messo al corrente della missione intrapresa dal genitore, gli rivelerà che l’unico potere in grado di eliminare Oceanhorn si trova negli emblemi perduti della Terra del Sole e dell’Oceano.

Sarà dunque necessario prendere la via del mare alla ricerca delle reliquie disperse, visitando di volta in volta le isole che compongono l’arcipelago. Su ognuna di queste avremo il nostro bel da fare tra bauli e gemme da scovare, dungeon nel quale rinvenire oggetti utili e gli stessi Emblemi. Inizialmente il nostro personaggio non avrà l’abilità del salto e solo in seguito al ritrovamento degli stivali sarà possibile accedere ad aree prima precluse, molte volte e forse anche troppe si renderà  infatti necessario tornare sui propri passi.

L’intera avventura  per essere completata richiede circa 10-12 ore di tempo, sempre se siete disposti a lasciare qualche cosa di incompiuto, se invece siete dei maniaci del collezionismo per completare al 100% tutte isole servirà qualche ora in più (e un sacco di pazienza..provare per credere).

Un gioco da ragazzi

La giocabilità di questo titolo su mobile risulta molto fluida e intuitiva, utilizzare il nostro arsenale composto dai classici spada e scudo(..si proprio come Link) e completato da  bombe, arco e svariate magie sarà un gioco da ragazzi. Per chi però non dovesse essere un appassionato del touch è possibile collegare un controller XBOX wireless. In generale joypad o meno finire il gioco non sarà un impresa ardua, ed è un po’ un peccato quando in un gioco del genere si fa più “fatica” a capire dove dover andare per procedere con la storia piuttosto che a sconfiggere un boss. Infatti  per quanto riguarda i nemici (boss fight incluse) non si può mettere sullo stesso livello di altri titoli simili, risultando spesso anche troppo semplice. Stesso si può dire degli indovinelli disseminati nei dungeon che ripetono sempre la stessa accoppiata di interruttori da trovare e massi da spostare, scelta comunque comprensibile se si vuole far arrivare il gioco anche a fasce di età più basse.

La grafica si porta invece su un piano estremamente migliore,curata molto nei dettagli offre colori vividi e forme armoniose, cosa che si nota soprattutto durante le traversate in mare che vengono rese in maniera eccellente. Anche il design dei nemici, come quello dei personaggi in generale,risulta ben curato seppur non del tutto originale. L’atmosfera si addice perfettamente con il contesto della storia e il tutto è coadiuvato da un sottofondo sonoro a dir poco eccezionale poichè curato da Nobuo Uematsu (Final Fantasy) e Kenji Ito (Secret of Mana).

La copia mal riuscita di Zelda

Oh mio dio… ma hanno copiato Zelda!!! Bhe non è difficile capire in che direzione gli sviluppatori volessero portare questo gioco, ma più che un plagio fine a se stesso si potrebbe interpretare benissimo come un tributo alla saga più conosciuta al mondo. Sicuramente come gioco per mobile costituisce un vero e proprio passo avanti , sono pochi i giochi che riescono ad offrirti un’esperienza video ludica simile. Altro caso se si parla di giocarlo su console o pc dove si è abituati e deformati da standard che impongono determinate caratteristiche se si vuole stare al passo. Probabilmente se questo titolo fosse rimasto disponibile solo per IOS e Android non avrebbe ricevuto molte delle critiche che gli sono state riverse.

In conclusione il gioco in sé, senza operare macchinosi paragoni, preso nella totalità dell’esperienza che offre è da considerare un buon titolo. Pur essendoci delle cose poco chiare e passaggi spesso ripetitivi la trama riesce a spingere e incuriosire chi gioca a voler ricostruire gli eventi che hanno portato a quello che è poi l’inizio della storia, quindi a completare il titolo. Con un costo moderato (8,99) questo gioco vi farà passare qualche ora di coinvolgente intrattenimento,senza stare troppo a pensare da cosa sia stato “copiato”.

Buon Game

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