Arabia Saudita: condannato a 10 anni di detenzione il blogger Raif Badawi

Arabia Saudita: condannato a 10 anni di detenzione il blogger Raif Badawi

A nulla è servito lo sforzo proliferato da molte associazioni e Ong, Amnesty International su tutte, per la liberazione di Raif Badawi. Il blogger è stato condannato dalla giustizia del regno saudita a 10 anni di detenzione e 1 000 frustate

Il blogger Saudita Raif Badawi
Il blogger Saudita Raif Badawi

ARABIA SAUDITA – Secondo le informazioni comunicate dalla moglie del blogger, la giustizia saudita ha confermato la condanna nei confronti di Raif Badawi. Per “insulti all’Islam”, è stato condannato a 10 anni di detenzione e a 1 000 frustate. “La Corte suprema ha confermato la decisione di infliggere a Raif Badawi 10 anni di detenzione, 10 anni di divieto di uscita dal territorio del Regno e 1 000 frustate”, ha annunciato la sua sposa Ensaf Haidar.

Nella stessa occasione, ha indicato che questo verdetto comprende inoltre, una multa di 226 000 dollari. Questa sentenza è senz’altro scioccante, soprattuto se si considera il reato per il quale è stata emessa. L’uomo è principalmente condannato per aver aperto un blog attraverso il quale esprimeva le sue idee e comunicava con il mondo, in un sistema politico totalitario come quello saudita. L’Ong Amnesty International ha reagito proclamando “una giornata nera per la libertà d’espressione”.

La moglie di Raif, attualmente rifugiata in Canada con i tre figli, ha spiegato come siano stati necessari solo tre mesi alla Corte suprema Saudita per pronunciarsi su questo dossier emanando una sentenza senza appello. “Speravo che l’approccio al Ramadan (il mese di digiuno musulmano, che inizia il 17 giugno) e che con il nuovo re Saudita, i prigionieri di coscienza del regno fossero liberati”, ha provocatoriamente spiegato Ensaf.

Di Manuel Giannantonio
(Twitter ManuManuelg85)
8 Giugno 2015

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