Milano: chiude la mostra Segantini a Palazzo Reale con 200 mila visitatori, un successo indiscusso

Milano: chiude la mostra Segantini a Palazzo Reale con 200 mila visitatori, un successo indiscusso

segantiniUn record che conferma il dichiarato successo del programma espositivo presentato a Milano, per le mostre del 2014; è appena terminata la mostra Segantini a Palazzo Reale, un’esposizione visitata da 2000 mila persone in soli 4 mesi.

Un’enorme affluenza di pubblico quindi, con una richiesta di biglietti on line esauriti già nelle ultime settimane e visitatori in fila per accedere in mostra fin dalle prime ore del mattino.

segantini (1)La mostra è stata la più grande retrospettiva realizzata in Italia sull’artista Giovanni.
Segantini; inaugurata lo scorso 18 settembre, è terminata il 18 dicembre, con un percorso di oltre 120 opere che hanno conquistato il pubblico.

I dipinti provenivano da importanti collezioni europee e statunitensi e da musei di fama mondiale; la mostra è riuscita a svelare il legame che Segantini aveva con la città di Milano, che l’ha ospitato nei suoi primi esordi creativi, tanto che restano indiscusse protagoniste delle opere dell’artista, i colli della Brianza e le montagne dell’Engadina.

segantini (2)L’assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha affermato: “Il grande successo della mostra dedicata a Segantini ha rafforzato l’identità culturale milanese e al tempo stesso ha confermato le scelte di politica culturale compiute da quest’Amministrazione, che hanno conquistato quasi mezzo milione di visitatori in più rispetto all’anno precedente facendo crescere di circa il 40%, il pubblico di tutte le mostre proposte nelle sedi espositive del Comune; questo risultato è il miglior viatico possibile per affrontare le impegnative sfide del programma espositivo di Expo in città 2015.”.

Terminata la mostra di Segantini, vi ricordiamo che la splendida mostra dedicata a Marc Chagall terminerà domenica 1 febbraio, quindi affrettatevi, vi resta ancora poco tempo per poterla visitare.

Lucia Arezzo
21 gennaio 2015

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