Google Play straccia App Store ma non nelle vendite

Google Play straccia App Store ma non nelle vendite
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Dalle statistiche che emergono dall’analisi di App Annie possiamo ricavare uno sguardo complessivo ed esauriente sull’andamento delle vendite e dei download delle app nei due store principali del campo mobile: App Store di Apple e Google Play di Android. Nel corso del 2015 Google Play ha ottenuto un numero di download pari al doppio di App Store, ma le entrate non seguono queste cifre. Il campione di incassi è infatti il market di Apple che è in grado di produrre cifre che superano Android del 75%. Sembra chiaro che gli sviluppatori siano più interessati a produrre per Apple store perché il guadagno è decisamente maggiore, almeno per le vendite una tantum. Ciò significa che i due store hanno basato la loro fonte di guadagno su due punti di vista differenti. Infatti non è raro trovare lo stesso gioco o applicazione gratuito su Android e a pagamento su Apple, perché il primo ha un’utenza diversa, e basa le sue entrate sulle pubblicità, assenti invece per il secondo.

Chi possiede iPhone o iPad è più propenso ad acquistare le applicazioni, mentre chi possiede un dispositivo Android come Samsung o Huawei (per citare i maggiori) preferisce avere qualche pubblicità in più che, sul lungo periodo, può generare ricavi addirittura superiori rispetto all’acquisto dell’applicazione stessa. Altre informazioni fondamentali per comprendere questa differenza tra i due store sono l’espansione di Android verso mercati emergenti come Brasile, Indonesia, Turchia, Messico ed India, e che chi acquista Android spesso ha un budget inferiore, accontentandosi di un dispositivo certamente più economico. Apple da parte sua si è sviluppata fortemente in paesi più ricchi come Stati Uniti, Cina, Giappone. Il rapporto di App Annie è sicuramente uno dei documenti più interessanti per comprendere le diverse strategie di marketing dei due principali sistemi operativi sul mercato: iOS ed Android.

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