Sul mercato il nuovo smartphone della Huawei: si “assottigliano”le distanze con Apple e Samsung

Pochi giorni fa a Londra, la Huawei, gigante cinese delle telecomunicazioni, ha presentato il suo nuovo smartphone, il P6 Ascend. Questo innovativo prodotto di fatto segna la prepotente entrata in campo di questa azienda, in un mercato, quello degli smartphone, già ampiamente conteso dalle sudcoreane Samsung ed LG e dalla statunitense Apple.

A proposito di Huawei

Come detto, Huawei è già un marchio molto conosciuto in Cina, dove è stato fondato nel 1988, e nel corso degli anni è cresciuto fino a diventare il più grande produttore del paese di apparecchiature di telecomunicazione. La sua recente svolta nella produzione di telefonia mobile basate su tecnologie Android, sta riscontrando un notevole successo. In base ad una recente ricerca di mercato, l’azienda cinese, avrebbe commercializzato circa 9,9 milioni di smartphones nei primi tre mesi dell’anno; un fatto questo che testimonia in modo chiaro, che i concorrenti dovranno presto fare i conti anche con questo brand emergente.

Tuttavia, alcuni addetti ai lavori, evidenziano che il più grande svantaggio della nuova creatutra di Huawei, il P6 Ascend, potrebbe essere proprio il suo marchio cinese. Da un lato ci sarebbe lo scarso livello di “brand-recognition”(riconoscimento del marchio), da parte dei consumatori, dall’altro ci sarebbero addirittura questioni di sicurezza informatica: recentemente la Huawaei si è vista accusata di essere una azienda-spia al servizio della repubblica popolare cinese, e per questo motivo intenzionata a infiltrarsi in tutti i modi nelle reti occidentali.
L’azienda, da parte sua, rigettando ovviamente le accuse, riconosce di dover fare ancora molto per rendere familiare il marchio nell’immaginario dei consumatori occidentali: per questo motivo ha previsto infatti di impiegare il 2% dei suoi ricavi per cercare di posizionarsi come azienda leader nella produzione di smartphones.

Il nuovo smartphone

A prima vista, l’aspetto che colpisce maggiormente del P6 Ascend, è il design e le sue dimensioni. L’apparecchio è provvisto di un un corpo in alluminio satinato, che strizza l’occhio alle produzioni della mela di Cupertino, conservando però una cura maniacale alle prestazioni, e soprattutto alla grandezza: il P6 Ascend, infatti oltre ad avere un peso davvero contenuto, appena 120 g, si qualifica come il più sottile smartphone mai ideato, con uno spessore di poco superiore ai 6 mm.

Le dimensioni dello schermo, 4,7 pollici HD lo rendono simile a un altro temibile concorrente che arriva stavolta da Taiwan, lo HTC One, tuttavia, il display targato Huawaei risulta essere più piccolo di circa 3 mm del rivale.

Ad ogni modo, sarebbe riduttivo parlare di questo smartphone solo in termini di dimensioni. In primo luogo il P6 Ascend si caratterizza per il fatto di includere al suo interno un processore particolarmente potente, si tratta infatti di un quad-core da 1,5GHZ, si dota inoltre del sistema operativo Android Jelly Bean 4.22, infine, lo smartphone è provvisto di una tra le più durevoli batterie attualmente presenti sul mercato, ben 2000 mAh, in grado con un unico ciclo di carica di farlo arrivare sino a fine giornata. Mediante un sistema di controllo energetico della batteria, sarà inoltre possibile ottenere un risparmio pari al 30% rispetto alle normali batterie attualmente presenti sul mercato.

Detto questo, probabilmente l’aspetto più innovativo del gioiello della casa cinese riguarda la fotocamera; si tratta infatti di una doppia fotocamera digitale, una anteriore da 5 megapixel, ed una posteriore da 8 megapixel, in grado di effettuare registrazioni video ad alta definizione.

Il software IMAGESmart, in dotazione con questo smartphone, darà la possibilità anche al fotografo più inesperto di fruire di strumenti in grado di garantire un alto livello di definizione, tra le principali funzioni è stata implementata la, la messa a fuoco sequenziale di un soggetto in movimento, e il riconoscimento facciale.

Massimo Pasquetto

24 giugno 2013

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