Chi l’ha vista? Al teatro Manzoni di Roma la comicità di Paola Cruciani
Torna al teatro Manzoni di Roma una delle personalità più brillanti del panorama teatrale e cinematografico. Diplomatasi al teatro Brancaccio, Paola Tiziana Cruciani ha avuto nel corso della sua vita una ricca carriera come attrice e regista. Torna al teatro però solo in tempi recenti e lo fa con grande stile: chi l’ha vista? è un’apertura al grande pubblico, senza età né confini, sfruttando come pretesto narrativo il più immortale dei drammi familiari.
La famiglia di Ugo e Isa sembra rispecchiare il prototipo di un “avvilente” contesto ordinario; i due partner condividono una vita semplice, priva di stimoli e scandita da ritmi di vita e ruoli ben definiti. Isa si occupa della casa e di un marito spesso distratto e assente. Ugo passa le sue giornate a lamentarsi di tutto e a farsi accudire dalla moglie. I figli, ormai grandi, sono ancora presenti nella vita dei genitori, approfittando della dedizione e il desiderio della madre di avere una famiglia (in apparenza) unita.
Ma il desiderio di Isa è destinato ben presto a infrangersi sotto il peso delle sue stesse illusioni. Improvvisamente una sera, Isa scompare. Non è ben chiaro per quale motivo, né in che modo. A seguito di questo avvenimento, la famiglia andrà completamente in crisi, perdendo quell’unico punto di riferimento che teneva in passivo equilibrio il contesto familiare.
Quanto tempo occorre per cambiare drasticamente le proprie convinzioni?
Per Tiziana Cruciani meno di 48 ore. E’ questo il tempo in cui Isa ribalta completamente il punto di vista e diviene ella stessa artefice del destino della sua famiglia. In chi l’ha vista? Isa non abbandona mai le quattro mura della sua casa, ne diventa solo un invisibile ospite. Una presenza onniscente che osserva e ascolta tutto ciò che accade in sua assenza. A venire a galla sono le menzogne, i dolori, i dubbi. La doppia vita di ogni membro della famiglia, evidenziata in chiave ironica, è l’elemento cardine dell’intero spettacolo.
Il punto forte di Tiziana Cruciani in chi l’ha vista? è la scrittura brillante, leggera e scorrevole. La comicità non è volgare, né irriverente, ma ben amalgamata al contesto, seguendo a pieno regime i tratti caratteristici del genere. Il dramma diventa così solo un elemento di sfondo, trasformato in una lunga gag, in cui gli attori si scambiano battute di spirito. E’ la risata a farla da padrone, fuori ma soprattutto sopra al palco, in cui è Isa stessa a rispondere con tagliente ironia e sarcasmo ad ogni terribile e cruda rivelazione del marito e i figli che le si palesa davanti agli occhi.
L’elemento magico dell’invisibilità da quel tocco di originalità che rende dinamico l’intero spettacolo e propone ulteriori interrogativi sul ruolo che noi diamo alle persone a cui vogliamo bene, spesso le più importanti della nostra vita. Tuttavia il modo in cui questa importanza si traduce, è spesso influenzata da elementi psicologici che rispecchiano esigenze e mancanze. Questo aspetto psicologico, seppur non in maniera diretta, emerge per tutta la durata dello spettacolo.
Nella sua apparente semplicità, i temi trattati sono variegati e adatti ad ogni fascia di età, con l’obiettivo di sensibilizzare i rapporti familiari e per esteso, ogni tipo di rapporto con il prossimo. Non ne escono vincitori né vinti, ma il ritratto crudo della realtà relativa, la quale cambia a seconda della presenza o meno di determinati elementi. Dal più sciocco, come una camicia stirata ogni giorno, al più grande, come la totale sparizione di una persona.
Chi l’ha vista? è uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Paola Tiziana Cruciani. Insieme a lei Enzo Casertano nel ruolo di Ugo. Manuela Bisanti e Alessandro Cecchini nel ruolo dei figli. Lo spettacolo prevede una lunga serie di repliche fino al 21 aprile presso il teatro Manzoni di Roma.
Articolo a cura di Enrico Zicari




