La Roma passeggia sul Siena: tripletta di Osvaldo e 4-0 ai toscani

La Roma passeggia sul Siena: tripletta di Osvaldo e 4-0 ai toscani

roma-sienaNel cartello della 34° giornata di Serie A, la lotta per la salvezza affronta l’ambizione di un posto per la prossima Europa League, nel confronto tra Roma e Siena. In un Olimpico in tenuta estiva, coi suoi 25 gradi che scaldano la capitale nella domenica odierna, le due menzionate si scontrano con la consapevolezza del potenziale verdetto uscente dalla gara di oggi, a sole cinque partite e 15 punti dal termine. Il Siena, col vantaggio di una sola lunghezza sulle ultime tre della classe, palesa la vitale esigenza di aumentare o mantenere intatto tale margine; la Roma, dal canto suo, ancora assaporando l’amarezza lasciata dai punti persi nel pareggio casalingo col Pescara, non nasconde l’importanza della sfida, che, in caso di mancata vittoria, porterebbe i giallorossi ai limiti dell’impossibilità per la lotta all’Europa. Andreazzoli, a sorpresa, preferisce Bradley a Pjanic e Lobont a Stekelenburg, all’interno di un 4-3-3 capeggiato dal trio d’attacco Totti-Lamela-Osvaldo. Iachini, anche lui, smentisce in parte le previsioni della vigilia, con l’esclusione di Paolucci e Bogdani, schierando un 3-4-1-2, le quali pretese di pericolosità si affidano alla velocità di ripartenza del solito Rosina e alla scoperta prolificità del giovane Emeghara. Fischia Russo di Nola.

E’ una Roma sicuramente attenta e propositiva, quella dei minuti iniziali di gioco, memore dell’infelice prestazione di appena sette giorni prima. Dall’altra parte un Siena che difende con ordine, attende e spera nel giusto contropiede. Al 14° la prima marcatura del match: di Osvaldo la zampata vincente. L’italo-argentino è lesto a scambiare con Lamela e a tuffarsi nello spazio. Servito chirurgicamente dal passaggio di ritorno, l’attaccante punta l’estremo difensore senese e lo scavalca con un pregevole tocco sotto che non lascia scampo. 1-0 ed esultanza polemica per il numero 9, tartassato da polemiche e voci di cessione. Passano appena due minuti e si rigonfia la rete degli ospiti. Stavolta il goal è una vera e propria opera d’arte calcistica. Il solito Totti, con un preciso pallonetto, coglie Lamela nel centro dell’area di rigore toscana; l’argentino, con velocità e classe, sfodera un sinistro al volo che fulmina Pegolo e si insacca a fil di palo. 2-0, al 16°, e partita che inizia nel migliore dei modi per i giallorossi. Gli undici di Andreazzoli sembrano trasformati rispetto alle ultime uscite: la manovra difensiva è ben organizzata, l’azione di centrocampo spezza e costruisce, l’attacco inventa e conclude. Il Siena è frastornato e i suoi pochi tentativi offensivi si risolvono in agevoli parate per Lobont, fin qui poco impegnato nella sua prima stagionale. La Roma è incontenibile e al 40° proprio Osvaldo, dopo aver colpito un palo in precedenza, le regala il triplo vantaggio: l’attaccante si fa trovare pronto sull’incursione dal fondo dell’instancabile Florenzi, il quale lo serve con un giusto rasoterra e lo vede chiudere col sinistro verso la porta, battendo nuovamente l’immobile Pegolo. Dopo 46 minuti, finisce 3-0 il primo tempo. Parte la seconda frazione e l’approccio dei padroni di casa resta invariato. La verve è attenuata, ma la fase di copertura sempre vigile e quella offensiva meno efficace, eppure velenosa. Come a dir poco velenoso si riconferma Osvaldo, autore della sua tripletta personale, al minuto 67: il bomber giallorosso, in giornata di grazia, punisce la corta respinta del portiere senese su tiro di Totti, depositando in rete, a due passi dalla linea di porta, la palla del 4 a 0. Il Siena continua a sparire e l’incontro si congela definitivamente, mentre il cronometro scorre verso il novantesimo. La gara si conclude senza far registrare altre emozioni, sigillando una sfida fondamentalmente già in cassaforte dopo 45 minuti. I giallorossi mantengo e rinforzano la candidatura a un posto in Europa, complicando la marcia toscana per la salvezza. Roma-Siena finisce 4-0.

Mattia Coletti

28 aprile 2013

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