Non basta una super Roma per vincere contro il Milan
L’Olimpico si veste a festa per questa sfida ai vertici della classifica e la Sud commuove tutto lo stadio con una coreografia splendida e malinconica dedicata ad Antonio De Falchi la cui memoria rimane impressa ed indimenticabile nei cuori di tutti.
Sotto una pioggia incessante la prima frazione di gioco è tutta della squadra di casa che martella gli ospiti costringendoli a difendere nella propria metà campo.
E’ dalla fascia destra che prende vita il tambureggiare giallorosso, Mancini – Celik – Dybala sembrano pirati arrembanti ma.
C’e un ma che riporta la mente alla partita di andata quando la Roma nel primo tempo aveva aggredito la porta difesa da Maignan ma senza finalizzare le occasioni, almeno tre nitide – avute.
Il Milan non pervenuto.
Pronti, via la prima occasione a sedici secondi dal fischio di inizio. Kone strappa il pallone a centrocampo e innesca Malen che scarta Tomori e tira di sinistro – non il suo piede – ma Maignan è attento.
Ci prova Kone all’8’ con un tiro morbido, troppo, ribattuto e poi agguantato da Maignan.
La Roma aggredisce, incalza, con un ritmo esasperante. Dai piedi di Dybala arrivano le occasioni più ghiotte della squadra guidata da Gasperini. Punizione dalla destra pennellata sulla testa di Malen che sfiora il palo; al 13’, dopo azione manovrata è Malen ad avere la terza occasione ma il suo sinistro di nuovo fa cilecca e si divora la palla del vantaggio.
Il primo tempo termina con un’altra occasione mancata sui piedi di Celik.
Nella ripresa la Roma entra in campo un po’ svagata ed il Milan dà segni di risveglio.
Bartesaghi affonda sulla sinistra e regala un magnifico assist per i piedi di Rabiot il cui tiro viene deviato da Svilar.
Al 62’ l’Olimpico ammutolisce e cade nell’incubo della partita di andata.
Ndicka regala, letteralmente, un angolo al Milan e dagli sviluppi del corner Modric crossa in area, Wesley non salta abbastanza, Svilar, incomprensibilmente non esce de De Winter di testa segna.
Vantaggio Milan. Lo stesso canovaccio della partita di andata, la Roma che attacca ma non finalizza, il Milan va in rete con una sola occasione durante la partita.
I fantasmi svaniscono al 74’ quando Bartesaghi prende la palla con il braccio per ostacolare Celik e Colombo indica senza indugi il dischetto del rigore.
Maignan fa lo spiritoso, perde tempo e l’arbitro gli assegna il cartellino giallo.
Pellegrini sulla palla fa tremare i tifosi giallorossi che ancora ricordano la stessa situazione con Dybala che sbaglia il pareggio a Milano, Il numero 7 è freddo e concentrato: il suo destro spacca la rete e mette in equilibrio il match.
La partita scivola via fino al triplice fischio, il Milan si accontenta del pareggio e la Roma è stanca, nonostante i cambi.
Pareggio che sta stretto alla squadra di casa che ancora latita nelle conclusioni ma che ci racconta di una squadra in crescendo stretta attorno al suo allenatore. Nota di merito a Ghilardi, il ragazzo del 2003 cresce di giorno in giorno, sicuro e mai incerto entra in tutte le azioni pericolose non tirandosi mai indietro, senza paura.
Gasperini potrà festeggiare domani un compleanno dolceamaro ma consapevole di avere un gruppo coeso che crede nei suoi dettami con qualche limatura da mettere a punto, magari con un esterno sinistro.
Tabellino:
Roma – Milan1-1
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celic, Cristante, Kone,Wesley,Soule (85’ Venturino), Dybala (69’ Pellegrini)Malen (69’ Vaz). All.: Gasperini
Milan (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, De Winter, Saelemakers (46’ Athekame), Ricci (79’ Loftus-Cheek), Modric, Rabiot, Bartesaghi, Nkunku (68’ Pulisic), Leao (68’ Fullkrug). All.: Allegri
Arbitro:Colombo di Como
Marcatori: (M) 62’ De Winter (R) 74’ Pellegrini




