L’armata romanista schianta l’Udinese: 3-1 all’Olimpico

L’armata romanista schianta l’Udinese: 3-1 all’Olimpico

Continua la striscia positiva della Roma contro l’Udinese che vince le ultime nove gare dal marzo del 2013. La partita di oggi però mette in luce, qualora ce ne fosse bisogno, l’abissale differenza tecnica ed anche fisica tra le due compagini. I giallorossi vincono e convincono, non danno respiro agli avversari giocando a tratti in scioltezza alzando e abbassando i ritmi a piacimento. La squadra oggi attua un gioco corale e mette in pratica il dettato dell’allenatore mostrando una condizione fisica in crescendo.

Artiglieria Roma – Pronti, via è l’Udinese, dopo 18 secondi, con un tiro dalla distanza di Jankto, ad impegnare Alisson che però si fa trovare attento. E’ solo un’illusione per i bianconeri, la Roma prende subito le misure agli avversari e al 12’ arriva il vantaggio giallorosso con il solito Dzeko. E’ Nainggolan a far tutto: con un’azione caparbia si incolla al piede la palla circondato da tre avversari, cade a terra ma passa un filtrante per Dzeko che dai sedici metri punisce Bizzarri con un piatto sinistro. Poco dopo sempre il numero nove giallorosso potrebbe raddoppiare, stoppa di petto e tira subito ma Bizzarri neutralizza.

L’Udinese cala di entusiasmo e convinzione complice una Roma che alza i ritmi di gioco e che spinge su entrambe le fasce. Al ’19 si ostacolano in area Dzeko ed El Shaarawy su cross di Perotti mancando il raddoppio. Al 24’ Strootman imbecca Dzeko con un bel passaggio filtrante ma il bosniaco è lento nell’esecuzione e la palla finisce tra le braccia di Bizzarri.

Al 28’ gli ospiti, complici prima Kolarov poi Manolas, hanno l’occasione per il pari. De Paul, quasi dal fondo, si beve Kolarov e crossa in area per Lopez. Manolas liscia la palla e l’attaccante bianconero tira,da due passi a botta sicura ma Alisson si ritrova la palla tra i piedi.

Dopo due minuti Dzeko entra in area dalla fascia sinistra ,intontisce la difesa bianconera con una doppia finta e crossa rasoterra per il tocco felpato di El Sharaawy che insacca il raddoppio anticipando sia Behrami che Bizzarri.

Allo scadere del primo tempo arriva il terzo gol dei padroni di casa. Rabona di Perotti che arriva corta in area; Larsen sbaglia la misura del retropassaggio per Bizzarri, El Shaarawy ci crede e sfrutta l’errore per la doppietta personale.

La partita finisce nel primo tempo con la Roma che domina la gara senza concedere nulla all’avversario, uno strapotere giallorosso contro un’Udinese incapace di reagire.

Bandiera Larsen – Delneri fa uscire un incolore Langella con Pezzella, preoccupato di subire la goleada. La Roma vuole gestire la partita e l’Udinese se ne accorge ma non riesce ad impensierire la retroguardia romanista. I giallorossi calano d’intensità pensando alla trasferta di Baku e abbassano i ritmi tenendo però sempre a bada le incursioni bianconere più frequenti nella ripresa. Al 30’ miracolo di Alisson su Bajic e sugli sviluppi del corner seguente è Nuytinck ad andare vicino al gol con un colpo di testa che sfiora la traversa. Defrel al posto di Dzeko vuole lasciare il segno e la squadra fa di tutto per aiutarlo e la 36’ su un assist con contagiri di El Shaarawy si ritrova un pallone goloso tra i piedi ma l’estremo difensore bianconero si oppone. Al 42’ Angella stende in area Perotti e Massa (senza VAR) fischia il penalty. Davanti al suo connazionale Perotti si imbambola e prende il palo. Allo scadere arriva il gol della bandiera per l’Udinese, Larsen, complice Moreno che non attua il fuorigioco, si invola da solo verso la porta e mette in rete alle spalle di un incolpevole Alisson.

La Roma, matura e intelligente, offre una prestazione convincente, cinica e fisica, con giocate corali straripanti per qualità e intensità ed è pronta per svolgere il ruolo di prima attrice in questo campionato.

 Meritano 2duerighe

  Fazio: insormontabile regista del reparto arretrato, imposta l’azione e partecipa attivamente alla manovra giallorossa. Ministro della difesa.

   Lasagna: impalpabile ed opaco esce prima dell’inizio della ripresa. Senza sugo

 TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson, Florenzi (78’ Peres), Manolas, Fazio, Kolarov (74’ Moreno), Strootman, De Rossi, Nainggolan, Perotti, El Shaarawy, Dzeko (71’ Defrel). All.: Di Francesco.

 UDINESE (4-4-2): Bizzarri, Larsen, Angella, Nuytink, Samir, De Paul (70’ Bajic), Behrami, Barak (52’ Fofana), Jankto, Lopez, Lasagna (46’ Pezzella). All.: Delneri.

 MARCATORI: 12’ Dzeko (R), 30’ El Shaarawy (R), 45’ El Shaarawy (R), 90’ Larsen (U).

AMMONITI: Lopez (U)

ARBITRO: Massa di Imperia

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