Juventus-Fiorentina 1-0: decide Mandzuckic

Juventus-Fiorentina 1-0: decide Mandzuckic

Turnover, esperimenti e prove tattiche, ma la Juventus resta la macchina perfetta di sempre: Mandzukic piega una Fiorentina tosta, capace di resistere per un tempo senza subire praticamente nulla e poi rimasta fino alla fine in partita anche sotto di un gol e di un uomo per il doppio giallo di Badelj. Per gli uomini di Allegri, rientrato furioso negli spogliatoi al fischio finale per una leggerezza di Pjanic, nei pericolosi minuti finali, è striscia positiva di vittorie: cinque su cinque in campionato e Inter staccata. Ora, a tenere il passo dei campioni d’Italia è rimasto solo il Napoli che rifila quattro goal alla Lazio, complice una prestazione straordinaria del solito Dries Mertens.

TURNOVER JUVE- Il tecnico toscano rivoluziona i bianconeri: Szczesny in porta, Sturaro adattato in terzino destro, Barzagli con il confermatissimo Rugani e Asamoah a sinistra ma, cosa più sorprendente, Bentancur in cabina di regia al posto di Pjanic con Matuidi partner. Davanti? I soliti noti. Pioli, dal canto suo, conferma squadra e schema delle ultime due vittorie con Verona e Bologna: insomma, squadra che vince, non si cambia. Si può dire, che almeno nei primi 45’, ha, parzialmente, ragione. Una punizione di Dybala è l’unico brivido dei primi minuti, i viola chiudono bene ogni spazio schierando nove giocatori dietro la linea del pallone: Astori e Pezzella si prendono cura di Higuain mentre la Joya trova pochi spazi utili. Nel vivo del gioco, oggi, c’è soprattutto Bentancur che con personalità prende in mano la manovra. Dall’altra parte Thereau e Simeone sono i più attivi nel cercare di pungere in contropiede. Sul taccuino dell’arbitro finiscono prima Barzagli, costretto a stendere il Cholito lanciato in velocità, e poi Laurini che affonda troppo il tackle su Mandzukic. I minuti passano, e i bianconeri sembrano essere pericolosi solo sull’out di Cuadrado che va spesso all’uno contro uno senza però trovare lo spunto decisivo. Solo al 43’ arriva un occasione degna di nota, proprio sui piedi del più atteso, Gonzalo Higuain: destro dal limite deviato in angolo. Si chiude così il primo tempo, con un risultato giusto per quello che si è visto in campo.

LAMPO CROATO- Si riparte senza cambi. Badelj spende il giallo fermando Barzagli in un elegante uscita offensiva. Pioli a questo punto decide di cambiare qualcosa: Gaspar per Laurini. Sarà un caso, ma è proprio da quella fascia che nasce il vantaggio bianconero firmato “Marione” Mandzuckic. È l’8’, Cuadrado mette in mezzo un pallone velenoso dalla trequarti, Higuain prova a metterci la punta senza arrivarci ma sul secondo palo il numero diciassette juventino in tuffo di testa brucia proprio il nuovo entrato e infila la sfera alle spalle di Sportiello. Secondo centro in campionato per il croato dopo quello al Cagliari. Altro cambio, aumenta il peso offensivo viola: fuori Benassi, dentro Gil Dias. Ecco che, al 65’, avviene un altro episodio chiave della partita: Matuidi sfida Badelj sulla sinistra, il francese si invola verso l’area e viene steso: l’arbitro assegna il calcio di rigore, poi con l’aiuto del Var torna sulla sua decisione e assegna giustamente la punizione fuori area, tirando fuori il secondo giallo per il croato. Fiorentina in 10 e alle corde, Mandzukic si divora il raddoppio concludendo addosso a Gaspar a due passi dalla porta spalancata. Pioli allora inserisce Carlos Sanchez per Thereau, al fine di riequilibrare la squadra. Dall’latra parte, Pjanic per Dybala, scelta di Allegri per mettere in cassaforte una vittoria preziosissima e testare il terzetto di centrocampo. Ancora Mandzukic pericoloso in un’azione fotocopia del gol, Sportiello stavolta in controtempo riesce a intercettare il pallone e a bloccarlo in due tempi a ridosso della linea di porta. La Fiorentina si getta alla disperata in avanti e per poco non trova il pareggio: Gil Dias perde l’attimo in area per piazzare il sinistro, deiviato, e, poi, è Simeone a svettare sull’angolo senza trovare la porta.

Porta imbattuta, difesa che tiene, Sturaro che si adatta bene al ruolo di terzino e Betancur che fa il Pjanic a centrocampo, senza dimenticare le cinque vittorie su altrettante partite. Mr. Allegri può essere più che contento, per ora. Il Napoli, dal canto suo, è lì, viaggia sulla stessa onda. Eh si, sarà proprio un bel campionato ragazzi.

Meritano 2duerighe

Betancur: classe ’97 o meglio, classe da vendere. Rodrigo Betancur si sta man mano prendendo il centrocampo bianocnero. Ricordatevi bene questo nome, qualcosa mi dice che se ne sentirà parlare molto da qui ai prossimi anni.

Pioli: squadra perfetta fino al 45’. Poi? Un cambio che non ci sta. Inserisce Gaspar al posto di Laurini ed ecco che è proprio lui il colpevole del goal siglato da Mario Mandzuckic. Da un perfezionista come lui, sono cose che non ti aspetti.

Tabellino

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Sturaro (47′ st Lichtsteiner), Barzagli, Rugani, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Cuadrado (37′ st Bernardeschi), Dybala (30′ st Pjanic), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Benatia, Howedes, Alex Sandro, Douglas Costa. Allenatore: Allegri.

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Laurini (6′ st Bruno Gaspar), Astori, Pezzella, Biraghi; Badelj, Veretout; Benassi (16′ st Gil Dias), Chiesa, Thereau (24′ st Sanchez); Simeone. A disposizione: Dragowski, Cerofolini, Milenkovic, Victor Hugo, Eysseric, Saponara, Cristoforo, Olivera, Babacar. Allenatore: Pioli.

MARCATORI: 7′ st Mandzukic.

ESPULSI: al 21′ st Badelj (F) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Barzagli (J), Laurini (F), Astori (F), Badelj (F).

ARBITRO: Doveri di Roma

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