Keita e Immobile asfaltano il Palermo, gioia anche per Crecco: 6-2 all’Olimpico

Keita e Immobile asfaltano il Palermo, gioia anche per Crecco: 6-2 all’Olimpico

La Lazio passeggia sul Palermo all’Olimpico e archivia l’Europa League diretta, in virtù degli stop delle milanesi. La domenica perfetta dei ragazzi di Inzaghi si consuma in 26′, quanti ne bastano per rifilarne 5 ai rosanero. Immobile apre e raddoppia nell’arco di un 1′, poi la scena se la prende Keita, autore di una tripletta, la prima in biancoceleste, la terza più veloce nella storia della Serie A (7′) dopo quelle di Van Basten e Shevchenko. Nella ripresa l’orgoglio di Rispoli rende meno pesante il passivo, poi c’è gioia anche per Luca Crecco, il terzo prodotto del vivaio fatto esordire da Inzaghi e andato in gol dopo Murgia e Lombardi. Secondo 6-2 in campionato dopo quello di Pescara, il modo migliore per aprire la settimana che anticipa il quarto derby di stagione.

KEITA-IMMOBILE DEVASTANTI
Influenzati Radu e Murgia, ancora infortunato Marchetti, Inzaghi rispolvera il 3-5-2. In difesa torna Wallace, a centrocampo rientra Lulic. Bortoluzzi opta per il 3-4-2-1. Tra pali, spazio a Posavec. Nel reparto arretrato si rivede Goldaniga, che rileva lo squalificato Aleesami. In mediana, le novità sono Rispoli, Gazzi e Morganella. Lo Faso, alla prima da titolare in A, affianca Sallai nella trequarti. Ma la Lazio piazza l’uno-due nel giro di due minuti con una doppietta di Immobile. All’8’ l’attaccante chiude con un’incornata a rete un corner di Biglia smistato di testa da De Vrij. Al 10’, Lulic pesca Milinkovic sulla sinistra, il traversone del serbo viene finalizzato dal bomber di Inzaghi con un tocco angolato. La Lazio imperversa, il Palermo è in forte affanno. Al 20’ Sunjic salva a porta vuota su Parolo. Un minuto dopo, il terzo gol della Lazio: Keita si fa largo in area e di destro infila Posavec. Al 24’, Morganella atterra lo stesso l’attaccante spagnolo-senegalese che dal dischetto firma il quarto gol. Bortoluzzi sostituisce Sallai con Bruno Enrique e passa al 3-5-2. Keita è irrefrenabile: al 25’, cucchiaio vincente a Posavec su assist di tacco di Immobile e arriva il 5-0. Poi l’ex Barcellona va a segnare ancora, ma è in fuorigioco. Solo al 40’ il Palermo riesce ad affacciarsi al tiro: Nestorovski conclude al lato.

RISPOLI CON ORGOGLIO, CRECCO CON CORAGGIO
Dopo l’intervallo, sostituzione nella Lazio: Lukaku al posto di Parolo. Palermo va in gol al 1’: un errato disimpegno di De Vrij su incursione di Jajalo libera Rispoli che buca Strakosha. E l’esterno di Bortoluzzi al 7’ raddoppia sfruttando un rimpallo su un disinvolto retropassaggio di Hoedt a Strakosha. La Lazio si rimette in moto. Al 19’ Posavec vola per opporsi a una punizione di Milinkovic. Nuovo ingresso nel Palermo: al 21’ Chochev rileva Jajalo. Mentre nella Lazio Crecco avvicenda Milinkovic, fresco di ammonizione. Al 28’, applausi per Keita che sfiora il sesto gol con un bel diagonale. Per dare più peso in avanti Bortoluzzi si gioca la carta Trajkovski che sostituisce Lo Faso. Poi, Inzaghi dà spazio anche a Lombardi per Keita, protagonista della gara. E al 45’ arriva la zampata di Crecco, al suo primo gol in A, a fissare il 6-2 finale nella festa dell’Olimpico già proiettato verso il derby di domenica prossima.

Meritano 2duerighe

Keita- Prima tripletta in carriera, 11 gol in campionato. Un pomeriggio per ricordare a Lotito e Tare il perchè delle sue pretese contrattuali. Lo stato maggiore laziale si affretti se davvero vuole provare a tenerlo-

Palermo- In toto, con Zamparini su tutti. La deriva rosanero è colpa sua, Baccaglini è un suo uomo, messo lì per ripulire conti e facciata.

TABELLINO
LAZIO-PALERMO 6-2
RETI 8′ pt, 9′ pt Immobile, 21′ pt, 24′ pt (rig), 26′ pt Keita, 1′ st, 7′ st Rispoli, 45′ st Crecco.
LAZIO: Strakosha; Wallace, de Vrij, Hoedt; Felipe Anderson, Parolo (Lukaku dal 1′ st), Biglia, Milinkovic, (Crecco dal 25′ st) Lulic; Keita (Lombardi dal 37′ st), Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Basta, Bastos, Cardoselli, Javorcic, Luis Alberto, Djordjevic. All. Inzaghi.
PALERMO: Posavec; Goldaniga, Sunjic, Gonzalez; Morganella, Gazzi, Jajalo (Chochev dal 21′ st), Rispoli; Lo Faso (Trajkovski dal 29 st), Sallai (Henrique dal 25′ pt); Nestorovski. A disp. Fulignati, Marson, Andelkovic, Cionek, Pezzella, Vitiello, Ruggiero, Balogh, Diamanti. All. Bortoluzzi.
Arbitro: Gavllucci di Latina. Note: ammoniti Milinkovic (L) e Gazzi (P).

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