Il Napoli non riesce nell’impresa. Finisce 3-1 come all’andata

Il Napoli non riesce nell’impresa. Finisce 3-1 come all’andata
Mertens realizza l'1 a 0. Foto LaPresse

Si conclude con un secco 1-3  l’avventura nell’Europa che conta dei ragazzi allenati da Mister Sarri. Non è bastato il cuore, l’impegno e la grinta sfoggiata in campo dagli azzurri che si sono dovuti arrendere allo strapotere dei blancos guidati da Zidane.
Era iniziata da qualche giorno la febbre europea a Napoli, con tifosi in festa per le strade che hanno riservato un’accoglienza esemplare al Real Madrid una volta giunto nel centro di Napoli per alloggiare in un lussuoso albergo. Anche le università hanno sospeso qualsiasi attività didattica dalle ore 13.00 .
PARTENZA BOMBA – Napoli che parte fortissimo e Real che rimane passivo  forte anche del vantaggio maturato all’andata. Gli azzurri attaccano a viso aperto sfruttando sia le vie centrali che le fasce laterali. Il vantaggio arriva al minuto 24 del pt: Pallone che passa fra i piedi di Hamsik che pesca Mertens il quale fa secco Navas con un preciso diagonale. E’ 1-0 Napoli con il San Paolo in delirio. La squadra ci crede, la gente ci crede. Ora anche il Real ha paura. Subisce il colpo psicologico e piano piano cerca di rimettersi in carreggiata, arrivando a sfiorare il pareggio con CR7 che saltato Reina spedisce il pallone sul palo. I partenopei tirano un sospiro di sollievo. Anche il Napoli non resta a guardare, ed è sempre Mertens, approfittando di una disattenzione difensiva madrilena a scagliare un altro diagonale che questa volta però si stampa sul palo.
Nel secondo tempo, l’inizio non è dei migliori, al 6′ arriva il pareggio degli ospiti.
INCUBO CALCI DA FERMO – I primi due goal del Real sono entrambi maturati da calcio d’angolo ed entrambi realizzati da Sergio Ramos. Pessimo errore quello di non tenere sotto stretta marcatura uno dei migliori colpitori di testa in circolazione. Ma questo è, in questa stagione, uno dei punti deboli della squadra partenopea, che ha incassato diversi goal da calcio da fermo, dei quali svariati su colpo di testa. E’ cosi che SR4 affonda le speranze partenopee al 6′ ed al 12′.

Napoli che subisce il contraccolpo psicologico, ormai soltanto 5 reti potrebbero consentirle il passaggio del turno. Ed invece arriva la terza rete madilena firmata nei minuti di recupero da Morata, vecchia conoscenza del campionato italiano.
Non si può dire che il Napoli non ci abbia provato, i ragazzi di Sarri hanno dato tutto quello che potevano, ma alla lunga, le individualità dei galacticos sono uscite fuori.

Meritano2Duerighe

Mertens: Un periodo magico. Segna, prende il palo, corre, si danna l’anima. una garanzia

Difesa su calcio da fermo: Se ci fosse stata una marcatura stretta, i goal sarebbero stati evitabili. nota dolente della serata

TABELLINO

NAPOLI-REAL MADRID 1-3 (primo tempo 1-0)

MARCATORI: Mertens (N) al 24′ p.t.; Ramos (R) al 6′ e al 12′, Morata (R) al 46′ s.t.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dall’11’ s.t. Rog), Diawara, Hamsik (dal 30′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (dal 25′ s.t. Milik). (Rafael, Maggio,Maksimovic, Jorginho). All. Sarri.

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Pepe, Ramos, Marcelo; Modric (dal 35′ s.t. Isco), Casemiro, Kroos; Bale (dal 22′ s.t. Vazquez), Benzema (32′ s.t. Morata), Ronaldo. (Casilla, Nacho, Danilo, James). All. Zidane.
ARBITRO: Cakir (Turchia).
NOTE: ammoniti Allan (N) e Diawara (N) per gioco scorretto.
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