Caldara: “Il nostro obiettivo conquistare da ora in avanti più vittorie possibili…”

Caldara: “Il nostro obiettivo conquistare da ora in avanti più vittorie possibili…”

Il protagonista numero uno del match disputato al S. Paolo tra Napoli e Atalanta e vinto dai bergamaschi per 2 a 0  è stato, senza dubbio,Mattia Caldara, il giovane difensore 22enne, prodotto del vivaio atalantino, autore dei due gol che hanno affossato il Napoli.

In mixed zone del S. Paolo, l’enfant prodige con compostezza e felicità analizza ai nostri microfoni la sua grande prestazione, ma anche il felice campionato della squadra bergamasca, ora splendida realtà di questo campionato.

Mattia, dopo questa grande vittoria, l’Atalanta può incominciare a pensare da grande, anche perché la partecipazione all’Europa League, a questo punto, non è lontana?

Il nostro obiettivo in questo momento è quello di conquistare più vittorie possibili. Sappiamo che le squadre che ci precedono sono forti. E’ nostra intenzione arrivare pronti agli scontri diretti delle prossime settimane. Subito dopo la vittoria con il Napoli, il presidente ci ha fatto i complimenti. Siamo tutti contentissimi. Per vincere a Napoli, occorreva un’impresa. Ci siamo riusciti grazie soprattutto a concentrazione e pressing da parte di tutta la squadra.

Il secondo gol che hai segnato e che ha poi messo definitivamente il Napoli K.O, dopo una corsa di 80 metri, è frutto di schemi studiati?

No assolutamente. Conosco Spina ( Spinazzola n.d.r). Sapevo che avrebbe crossato. Lo quindi seguito e quando mi è arrivato la palla, sono riuscito a metterla dentro.

Il tuo papà ti ha fatto i complimenti? Ti ha telefonato?

No, non mi ha ancora chiamato. Vuol dire che lo chiamerò io. Sono tanto felice.

Quest’anno oltre che saper difendere, stai dimostrando di saper segnare anche gol importanti. Ora sono ben cinque le reti realizzate in campionato

Si è vero, anche se non pensavo di realizzare già tanti gol. Piano piano stanno aumentando. Sono contentissimo.

Il tuo futuro?

Ho ancora un contratto di un anno e mezzo che mi lega all’Atalanta. Poi, se sarò pronto, andrò alla Juve.

Dal S. Paolo di Napoli: Luigi Rubino

 

 

 

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