Icardi-Dzeko, scontro tra titani a S. Siro

Icardi-Dzeko, scontro tra titani a S. Siro

   Chi è più forte Icardi o Dzeko? Il tifoso romanista risponderà sicuramente Dzeko, quello nerazzurro invece Icardi. Una cosa è certa. Mai una sfida si annuncia cosi incerta ed avvincente come  quella di questa sera a S. Siro, anche perchè i protagonisti sono due titani del gol; quelli che, con i loro colpi di spada o di fioretto, quasi sempre sono decisivi per la vittoria dell’una o dell’altra squadra. Vastissimo è infatti il repertorio dei due attaccanti che spesso, di testa o di piede, il pallone lo mettono dentro, facendo delirare, sognare i tanti tifosi nerazzurri e giallorossi, sparsi lungo la Penisola.

Impressionanti sono  i numeri di Dzeko. Quest’anno il bosniaco sta disputando una delle migliori stagioni da quando è in Italia. Se lo scorso anno in tutto il campionato, il giocatore è riuscito a mettere a segno  8 gol, oggi, invece, le sue prestazioni si intonano perfettamente con i ritmi della Roma, tanto è vero che il bomber di Sarajevo ha già realizzato 19 reti in 25 gare ed è in testa alla classifica cannonieri, alla pari con Higuain. Tredici gol sono stati realizzati di destro, 5 di sinistro, 1 di testa. Cinque gli assist utili. Ora, naturalmente, l’ intenzione del calciatore è quello di migliorare partita dopo partita, cercare di battere il suo vecchio record di gol ( 26)  realizzati nella stagione 2008/2009 nel campionato tedesco con la maglia  del Wolfsburg e di portare la Roma in Champions. Spalletti ha definito Edin magnifico, splendido e divino. Non c’è che dire. Ha ragione, anche perché Dzeko, sempre quest’anno, ha ricominciato a segnare anche in campo internazionale. Finora sono ben 8 le reti realizzate dall’attaccante nelle gare di Europa League. Gli ultimi gol a ripetizione del centravanti sono arrivati soprattutto nella gara contro Victoria Plzen ( 3 gol) e Villareal in trasferta, (3 centri).  E non finisce qui, perché attualmente l’attaccante è  primo, insieme ad Higuain e Messi, nella classifica della Scarpa d’Oro; trofeo che viene assegnato al calciatore con il maggior numero di gol segnati  tra i campionati  UEFA.

Contro l’Inter, il bomber giallorosso proverà quindi a “bucare” la rete, anche perché l’appetito vien mangiando. Interessante diventerà, a questo punto, il confronto con lo sfidante della giornata che risponde al nome di Maurito Icardi.

L’argentino, scontate le  due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo subito dopo la gara con la Juve, vuole ritrovare la via del gol. Fare uno sgambetto ai rivali giallorossi, vorrebbe dire  non solo rilanciare l’Inter ancora più in alto, possibilmente verso la zona Champions, ma anche di rincorrere il titolo di capocannoniere; percorso che si è interrotto precisamente dopo l’8 gennaio scorso, con la  15esima rete messa a segno nella prima partita ufficiale del 2017  contro il Chievo. Higuain e Dzeko guidano la classifica cannonieri a più quattro. Belotti è avanti di due lunghezze. Mertens di una. Il recupero comunque è possibile, anche perchè l’attaccante argentino, ha sempre fornito ottime prestazioni davanti ai propri tifosi. Ben 11 sono infatti le sue reti  realizzate al Meazza. Delle 15 reti complessive messe a segno in campionato, Icardi le ha realizzate ben 9 di destro, 5 di testa ed 1 di sinistro. C’è poi un segnale incoraggiante. Maurito, rispetto agli scorsi anni, è notevolmente cresciuto. Prezioso infatti è stato finora il suo contributo che ha permesso alla squadra di portare a casa molte vittorie anche grazie ai suoi otto assist forniti ai vari compagni. Non fortunato, invece è stato il suo cammino nelle gare di Europa League, dove, per la spietata legge del turnover, il centravanti nerazzurro ha disputato soltanto tre gare intere, realizzando 2 reti, contro Southampton e H. Beer Sheva; partite entrambe perse dall’Inter in trasferta e che, purtroppo, hanno contribuito, prematuramente, alla triste eliminazione della squadra dall’Europa League. Per Icardi molto importante  sarà quindi  la sfida di questa sera contro Dzeko e compagni. La Roma, dopo il felice passaggio del turno in Europa League, arriva a S. Siro con grande determinazione, decisa a conquistare la vittoria.

I tifosi nerazzurri lo sanno benissimo, ecco perché questa sera non mancherà il loro incessante apporto a tutta squadra e a capitan Maurito, simbolo di una nuova Inter che sta crescendo…

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