L’Inter riprende la corsa Champions, Empoli battuto 2-0

L’Inter riprende la corsa Champions, Empoli battuto 2-0

La sconfitta di Torino contro la Juventus è già un lontano ricordo. L’Inter di Pioli supera 2-0 l’Empoli sul terreno casalingo di San Siro e riprende a correre di gran carriera verso quel terzo posto che vuol dire Champions.

Pioli schiera un 3-4-1-2, con Medel confermato al centro della difesa e Joao Mario a fare da collante tra centrocampo e attacco, in cui, squalificato Icardi, agiscono Eder e Palacio. D’Ambrosio, sulla sinistra, fa le veci dell’altro indisponibile di lusso, Perisic.

Eder sulla linea di porta – Primo tempo bello, giocato a ritmi elevati. L’Inter prende subito in mano il pallino del gioco, mentre l’Empoli gioca solo ed esclusivamente di rimessa. Le ali, Candreva e D’Ambrosio, sono sovente cercate dai Gagliardini e Kondogbia, che preferiscono allargare il gioco piuttosto che cercare l’imbucata per gli attaccanti. L’approccio alla partita dei nerazzurri è quello giusto, e infatti bisogna attendere solo 14 minuti per vedere sbloccarsi il punteggio: Eder si fa trovare pronto su una palla messa in mezzo da Palacio e, sulla linea di porta, insacca per l’1-0. Per l’italo-brasiliano è il quarto gol in questo campionato. Il vantaggio ottenuto non allenta la morsa dei nerazzurri, che continuano a spingere alla ricerca di un raddoppio che, però, non arriva. Candreva, da dentro l’area, e Kondogbia, da fuori, ci provano, ma senza fortuna. La prima frazione di gara termina sul punteggio di 1-0.

Raddoppio di Candreva – L’Inter rientra in campo con Ansaldi al posto di D’Ambrosio. Una mossa che permette a Pioli di variare l’assetto tattico e passare ad un più prudente 4-3-1-2. I nerazzurri comunque non arretrano il proprio baricentro, continuando ad attaccare alla ricerca del gol della tranquillità. Intenzioni che si tramutano concretamente in realtà al 54’, quando Candreva spinge in rete un pallone magicamente messo in mezzo di esterno da un Eder letteralmente scatenato. Una giocata, quella del numero 23 dell’Inter, che ricorda la trivela spesso associata all’ex interista Quaresma.
Il 2-0, comunque, non getta nello sconforto l’Empoli, che ha la grande occasione di accorciare le distanze con Maccarone. Purtroppo per la squadra toscana, però, l’esperto centravanti tenta un improbabile pallonetto a scavalcare il portiere anziché concludere a rete.
Nei restanti minuti di gioco succede ben poco, eccezion fatta per un colpo di testa di Gagliardini parato da Skorupski. L’Inter controlla e, con assoluta tranquillità, porta a casa tre punti fondamentali per ricominciare a correre verso l’obiettivo stagionale: il terzo posto.

Meritano 2duerighe:

Eder: una partita straordinaria. Un gol e un assist al bacio che valgono tre punti. Probabilmente la sua miglior partita da quando è all’Inter.
Maccarone: nella ripresa sciupa una clamorosa occasione tentando incredibilmente un sombrero ad Handanovic anziché concludere a rete. Non da Maccarone.

Il tabellino:

Inter-Empoli 2-0

Marcatori: 14′ Eder (I), 9′ st Candreva (I).

Inter (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, Miranda; Candreva, Gagliardini, Kondogbia, D’Ambrosio (1′ st Ansaldi); Joao Mario, Eder (35′ st Pinamonti); Palacio (29′ st Gabigol). (Carrizo, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo). All. Pioli.

Empoli (4-3-1-2) Empoli: Skorupski; Veseli, Laurini, Cosic, Dimarco (19′ st Barba); Krunic (31′ st Zajc), Dioussé, Croce; El Kaddouri (37′ st Tello); Pucciarelli, Maccarone. (Pugliesi, Pelagotti; Zambelli, Mauri, Thiam, Picchi, Buchel, Marilungo). All. Martusciello.

Arbitro: Celi di Bari.

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