La Sampdoria prende a schiaffi la Roma: 3-2 al Ferraris

La Sampdoria prende a schiaffi la Roma: 3-2 al Ferraris

Brutta battuta di arresto per la Roma di Spalletti oggi  a Genova. Dopo quaranta giorni dall’ultima sconfitta in campionato la squadra giallorossa perde malamente contro una Sampdoria tutt’altro che arrendevole, certamente diversa da quella dell’incontro di Coppa Italia. Giampaolo schiera una formazione arrabbiata che pressa alto gli avversari cercando di attutire la spinta offensiva di Dzeko & co. Da parte loro i giallorossi sono apparsi sin da subito incerti e timorosi subendo, a lunghi tratti, le scorribande dei doriani. Ci mette lo zampino poi l’assistente dell’arbitro Mazzoleni negando un rigore solare a Dzeko per un fuorigioco inesistente.

Vantaggio Roma – La Sampdoria parte subito aggressiva, tentando scorribande in area romanista ma è la Roma ad andare in vantaggio al 5’. Peres raccoglie una brutta respinta di Puggioni su un tiro violento di Emerson e, da due passi, insacca il suo primo gol in maglia giallorossa. Dopo quattro minuti Dzeko ha in testa la palla del raddoppio su perfetto cross di Nainggolan, ma, forse abbagliato dal sole, la prende di spalla e Puggioni ringrazia.

La Sampdoria si riorganizza e spinge sull’acceleratore in cerca del pareggio e all’11’ Muriel fa una gran giocata per Fernandes che arriva di corsa a due passi da Szczesny ma il portierone giallorosso fa sua la palla. Dopo due minuti Szczesny si supera e manda in angolo un tiro potente del solito Fernandes. Al 19’ è bravo Fazio ad anticipare Muriel e sul prosieguo dell’azione Fernandes manda alto sulla traversa; il pareggio è nell’aria. Al 21’ infatti un cross di Muriel indirizza la palla verso Praet che, complice Strootman brucia Szczesny per il meritato pareggio.

La Roma gioca a fasi alterne rispetto alle ultime due partite e concede troppe manovre alla Sampdoria che è brava ad aggredire gli spazi e negli inserimenti.

Al 28’ Nainggolan calcia un rigore in movimento, imbeccato da Dzeko, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali. Al 35’ una grande intuizione di Strootman che lancia lungo su Dzeko ma stavolta Puggioni è bravo e anticipa il bosniaco. La Roma tenta di avanzare il baricentro ma non riesce a trovare concretezza e precisione ed è disarmonica e fragile in difesa mentre la squadra di casa aggredisce e gioca a tutto campo.

Ribaltone Samp – La Roma inizia meglio la ripresa con diversa voglia e intensità. Al 52’ Dzeko, troppo largo su assist di Strootman tenta ugualmente il tiro che va fuori alla sinistra di Puggioni a seguire tocca a Nainggolan con tiro a giro tenta di sorprendere Puggioni che però è attento. Al 66’ Dzeko raddoppia con la prima bella azione corale della Roma. A centrocampo Perotti appoggia ad Emerson che crossa per Dzeko in area il cui sinistro al volo sul primo palo centra il bersaglio. La festa romanista dura poco. Al 71’ il neo entrato Schick pareggia. Dopo una serie di colpi di testa da ambo le parti la vince Muriel che indirizza la sfera verso Schick. Il boemo si tiene bene avanti la palla col petto e batte a rete un destro vincente. Appena due minuti dopo arriva il gol vittoria dei padroni di casa. Mazzoleni fischia una punizione molto dubbia e Muriel di esterno insacca la palla all’incrocio dei pali con la complicità della testa di Rudiger che spiazza Szczesny. Spalletti opta per due cambi: dentro El Shaarawy e Totti al posto di Peres e De Rossi, ma è il 78’ e forse è troppo tardi. Totti entra subito in partita regalando una palla telecomandata per Dzeko che insacca in posizione però di fuorigioco. La Roma ci prova fino alla fine prima con una doppia punizione di Totti che sulla seconda sfodera un gran destro sul quale Puggioni ci mette la manona. A 10 secondi dalla fine del recupero Bereszinski atterra in area Dzeko. Rigore netto che Mazzoleni ha intenzione di punire ma l’assistente gli segnala un fuorigioco inesistente e la partita finisce con il 3 a 2 per i padroni di casa. Il risultato finale è forse ingiusto ma oggi la Roma ha mostrato poca brillantezza in tutte le fasi di gioco e la difesa, il reparto che aveva trovato la quadratura, è risultata incerta ed imprecisa.

E le chiacchiere sulla vendita di Paredes alla Juventus non aiutano l’ambiente.

 Meritano 2duerighe

  Schick: il talentuoso giovane boemo, già individuato dall’ex direttore sportivo Sabatini, entra e lascia il segno spargendo terrore nella difesa romanista. Rimpianto giallorosso.

Vermaelen: Spalletti nel dopo gara dice di aver scelto uno con il piede “buono” ma Muriel lo strapazza per tutta la partita. La sua presenza disorienta l’intera difesa che oggi non merita la sufficienza.

TABELLINO

 SAMPDORIA – ROMA 3-2

 Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni, Reggini, Skriniar, Silvestre, Bereszynski, Barreto, Toreira, Praet, Fernandes, Muriel, Quagliarella. All.: Giampaolo.

 Roma (3-4-2-1): Szczesny, Rudiger, Fazio, Vermaelen, Peres, De Rossi, Strootman, Emerson, Nainggolan, Perotti, Dzeko. All.: Spalletti.

 Marcatori: 5’ Peres (R), 21’ Praet (S), 66’ Dzeko (R), 71’ Schick (S), 73’ Muriel (S)

Ammoniti: Torreira, Puggioni (S), Vermaelen, Rudiger, Totti (R)

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

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