Il Napoli piega il Milan, a San Siro finisce 1-2

Il Napoli piega il Milan, a San Siro finisce 1-2

Un Insigne in versione Pibe de Oro trascina il Napoli alla vittoria contro il Milan a San Siro. Una prestazione maiuscola degli azzurri, capaci di passare in doppio vantaggio dopo appena nove minuti per poi controllare il gioco nella ripresa. Per i rossoneri a segno Kucka.

Avvio shock per il Milan – L’avvio del Napoli è micidiale. Prima Insigne con un grandissimo tiro all’incrocio dei pali, poi Callejon di precisione da dentro l’area fanno sprofondare il “Meazza” in un muto sconforto dopo appena nove minuti di gioco. Smaltito lo spavento, Montella prova a infondere calma ai suoi, che riorganizzano le idee e cominciano a giocare come sanno, con attenzione in mezzo al campo e pericolosità in avanti. Gomez, di testa, si divora da ottima posizione il gol del 2-1, prima che Mertens faccia lo stesso dall’altra parte regalando la palla a Donnarumma dopo essersi trovato a tu per tu con il portierone del Milan. Il Napoli, di fatto, nella seconda metà del primo tempo rinuncia al gioco, limitandosi a sfruttare la velocità dei suoi interpreti offensivi. Un atteggiamento che, unito ad una ripetuta imprecisione nei passaggi, si rivela deleteria per i partenopei. Proprio da un errore di impostazione, infatti, nasce il 2-1 di Kucka, che scarta il regalo offerto e supera Reina con un colpo preciso.

Il Napoli controlla e porta a casa i tre punti – Nel secondo tempo si assiste ad un susseguirsi di occasioni da gol non sfruttate dai protagonisti in campo. Apre le danze il Milan, che colpisce la traversa con un colpo di testa di Pasalic; replica il Napoli, che con uno scatenato Insigne sfiora due volte il 3-1. Abate ha la grande chance per pareggiare i conti ma decide di metterla in mezzo quando forse sarebbe stato meglio tentare di concludere a rete. Al 24’ poi è Mertens a mordersi le mani per aver sciupato una ghiottissima palla gol a tu per tu con Donnarumma, lestissimo a tuffarsi alla sua destra e respingere il tiro. Montella sostituisce Bacca con Lapadula e Sosa con Bertolacci, mentre Sarri, dopo aver già cambiato Jorginho con Diawara, opera la seconda sostituzione inserendo Zielinski al posto di Hamsik.
Nel finale Il Milan tenta il tutto per tutto, ma non riesce a creare nulla di pericoloso. Al triplice fischio dell’arbitrio, è un tripudio partenopeo.

Meritano 2duerighe:

Insigne: una rete e tanti numeri d’alta scuola. Vederlo giocare quando è in queste condizioni è uno spettacolo.

Tonelli: troppi errori in fase d’impostazione, uno (quello che ha aperto la strada a Kucka per il 2-1)  costato carissimo. A questi livelli ingenuità del genere non possono essere altro che frutto di superficialità e scarsa concentrazione.

Il tabellino:

Milan-Napoli 1-2 (primo tempo 1-2)

Marcatori: Insigne (N) al 6′, Callejon (N) al 9′, Kucka (M) al 37′ p.t.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Paletta, Calabria; Kucka, Sosa (dal 29′ s.t. Bertolacci), Pasalic (dal 41′ s.t. Niang); Suso, Bacca (dal 29′ s.t. Lapadula), Bonaventura. (Plizzari, Storari, Antonelli, Ely, Vangioni, Zapata, Honda, Poli, Cutrone). All. Montella.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Tonelli Strinic; Allan (dal 40′ s.t. Rog), Jorginho (dal 16′ s.t. Diawara), Hamsik (dal 29′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne. (Sepe, Rafael, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Gabbiadini, Pavoletti, Lasicki). All. Sarri.

Arbitro: Rocchi di Firenze.

Note: ammoniti Mertens (N) e Bacca (M) per simulazione, Calabria (M), Sosa (M), Strinic (N), Tonelli (N), Gomez (M) per gioco scorretto, Callejon (N) per proteste.

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