La Roma soffre ma vince: Pescara battuto 3-2

La Roma soffre ma vince: Pescara battuto 3-2

Alla luce delle vittorie di Milan e Lazio, oltre alla sconfitta della Juventus in casa del Genoa, alla Roma non hanno altre opzioni al di fuori della vittoria contro il Pescara di Massimo Oddo in pienissima crisi. All’alba di un dicembre di fuoco, nella quale incontrerà Lazio, Milan e Juventus consecutivamente, la squadra di Spalletti non può permettersi passi falsi contro un Pescara a secco di punti da cinque partite. Scelte quasi obbligate per l’allenatore della Roma, il quale però schiera a sorpresa Gerson a centrocampo al posto di De Rossi e Paredes infortunato dell’ultimo minuto. Emergenza infortuni in casa Pescara, con la difesa titolare fuori causa e una linea arretrata tutta da inventare.

Doppio Dzeko nel primo tempo. Nei primi 45 minuti la Roma indirizza subito il match dalla propria parte, con il Pescara spettatore disattento nei primi dieci minuti. Disattenzioni che costano care, perché Dzeko trafigge Bizzarri nelle prime due occasioni utili. Al settimo minuto il Bosniaco porta la Roma in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale la difesa pescarese assiste inerme. Il raddoppio arriva tre minuti più tardi, quando la girata del centravanti giallorosso avviene in totale solitudine all’interno dell’area di rigore. Con il doppio vantaggio, e come spesso accade a questa squadra, la Roma si addormenta e progressivamente porta al risveglio uno stordito Pescara, che trova coraggio nella scarsa intensità impressa sulla gara dai giallorossi. Primo tempo che si chiude comunque sul due a zero per la Roma, accompagnato da timidi applausi di uno stadio deserto e immerso in un’aria tristissima.

Quanta sofferenza per la Roma. Il Pescara parte bene e la Roma rimane negli spogliatoi. Una disattenzione di Fazio costringe Szczesny ad un miracolo su Pepe, ma è solo il preludio al 2-1 degli abruzzesi: è Memushaj ad accorciare le distanze con un diagonale alla destra del portiere giallorosso. La Roma reagisce e al minuto numero 70 sigla il 3-1 grazie a Perotti, che si guadagna e realizza un rigore. Le solite amnesie difensive (e non solo) della Roma portano vivacità al gioco del Pescara, che nemmeno tre minuti dopo aver subito la rete del 3-1 accorcia di nuovo sulla Roma, grazie al goal siglato dall’ex Gianluca Caprari. La Roma subisce il ritorno di un Pescara mai domo – e sicuramente avvantaggiato dal bipolarismo della squadra di Spalletti – rischiando fino alla fine un pareggio che avrebbe avuto il sapore di sconfitta. Al termine dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro Irrati i giallorossi possono festeggiare e scaricare la tensione per una vittoria sofferta più del dovuto.

Meritano 2duerighe:

Dzeko: 12 goal in campionato in 14. Edin “Cieco” ora è un killer d’area di rigore.

Palmieri – Bruno Peres: in due per ora non fanno un terzino presentabile.

Tabellino

Roma – Pescara: 3 – 2

Marcatori: Dzeko 7’ pt, 10’ pt, Memushaj 15’ st, Perotti 26’ st, Caprari 29’ st

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Bruno Peres, Ruediger, Fazio, Emerson; Gerson, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti, Dzeko. ALL. Spalletti

PESCARA (3-5-2): Bizzarri, Vitturini, Zuparic, Biraghi, Zampano, Memushaj, Brugman, Crescenzi, Benali, Caprari, Pepe. ALL. Oddo

Note: Ammoniti: Nainggolan, Rudiger, Biraghi

Arbitro: Irrati di Pistoia.

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