La Fiorentina getta il cuore oltre l’ostacolo:2-2 in extremis al Franchi

Il big match della 31° giornata fra Fiorentina e Milan, in scena allo stadio Franchi di Firenze, è terminato con il risultato di 2-2, con un pareggio ricco di emozioni e polemiche. Il Milan, in superiorità numerica, per l’espulsione contestata del difensore viola Tomovic, e in vantaggio per due reti, si lascia raggiungere nel secondo tempo dagli uomini di Montella, i quali con una grande prova di orgoglio e cuore confermano la propria forza tra le mura amiche, mantenendo un imbattibilità che dura  da sei turni di campionato. I rossoneri  invece perdono l’occasione di superare momentaneamente il Napoli e raggiungere il secondo posto,con un calo di tensione del secondo tempo che è costato caro alla compagine milanista. Numerosi gli episodi da moviola che hanno acceso gli animi del match, con diverse decisioni dell’arbitro di gara Tagliavento duramente contestate da entrambe le squadre.
Allegri schiera i rossoneri con un 4-3-3,con l’attacco affidato al tridente  El Shaarawy-Balotelli-Boateng. Disposizione speculare per i gigliati che si affidano in avanti all’estro di Jovetic, recuperato in extremis e non al meglio della condizione.

I primi minuti della partita vedono subito la Fiorentina fare proprio il pallino del gioco sfruttando le abilità  tecniche dei propri centrocampisti, pronti in fase di non possesso ad esercitare un forte pressing sui portatori di palla avversari. La prima occasione del match capita invece sui piedi di Boateng, che al 7°minuto si coordina per uno splendido tiro al volo, approfittando di una palla vagante al limite dell’area, trovando la rete, ma il gol è giustamente annullato per posizione di offside da parte del compagno di squadra Balotelli. I rossoneri appaiono ora più convinti e rabbiosi,e proprio dal pressing milanista che nasce l’azione del vantaggio,con Montolivo, ex di lusso della partita, che ruba palla ad un distratto Pizarro e dopo essersi in volato verso l’area viola fulmina con un rasoterra l’estremo difensore.
La Fiorentina cerca di reagire, ma il Milan è ben disposto in campo e controlla senza eccessivi affanni gli affondi viola, cercando di far male alla retroguardia avversaria con rapide incursioni e ripartenze, da segnalare al 30° l’infortunio del centrale difensivo di Montella Savic,al cui posto subentra il neo acquisto Compper.
L’episodio chiave della partita si concretizza al 40°,quando El Shaarawy dopo aver rubato il tempo ad Tomovic sulla trequarti, viene atterrato con una gomitata dal serbo viola, per Tagliavento è rosso diretto,vibranti le proteste dei gigliati contro il provvedimento arbitrale giudicato eccessivo. Finale di primo gara terribile per Montella, che perde nel finale della prima frazione  per infortunio anche la stellina Jovetic,costretto ad uscire per problemi muscolari,al suo posto Romulo.
Nella ripresa Allegri decide di non rischiare sostituendo Muntari, già ammonito, con Nocerino.
I ritmi del mach appaiono sensibilmente più bassi rispetto a quelli del primo tempo, con un maggiore nervosismo in campo e il gioco spezzettato da interventi fallosi. Il Milan in superiorità numerica sembra non riuscire a trovare gli spazi per far male alle Fiorentina ,ma al 62° da un cross basso di Montolivo sulla destra,Flamini si fa trovare pronto con un tap in al volo che sancisce il doppio vantaggio dei rossoneri. La reazione degli uomini di Montella,è furente ed dopo poco più di 5 minuti, l’attaccante viola Ljajic,con un azione travolgente viene toccato da Nocerino in aria, per Tagliavento è rigore e ammonizione per il centrocampista rossonero,anche in questo caso proteste per la decisione arbitrale. La viola ora crede nel pareggio e al 72° riesce nell’impresa, grazie ad un nuovo rigore,per fallo del giovane terzine De Sciglio sull’esterno viola Cuadrado, per l’arbitro è sicuro il penalty, di cui si incarica Pizarro,che realizza. Allegri decide di tentare il tutto per tutto,schierando un Milan a trazione anteriore,con gli innesti degli attaccanti Pazzini e Niang,con un attacco con quattro punte. Nuove proteste da parte del Milan, dopo un tiro di El Shaarawy, per un fallo di mano del difensore Roncaglia, ma per Tagliavento è tutto regolare. Termina cosi al Franchi la sfida dal sapore europeo tra Fiorentina e Milan, con quest’ultimo colpevole di aver sprecato un occasione d’oro, con il doppio vantaggio e la superiorità numerica, mentre gli uomini di Montella hanno dimostrato grande carattere,mantenendo le proprie ambizioni europee.

Damiano Rossi – redazione Roma
7 aprile 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook