L’incubo finisce: la Lazio gioca e vince, battuto il Catania

Con la mente a giovedì, dove si gioca l’andata dei quarti di Europa League contro il Fenerbahce, con il cuore a lunedì, dove si giocherà la stracittadina contro la Roma, la Lazio deve cercare di uscire dal tunnel che la vede sempre più distante dalla zona Champions. All’Olimpico i biancocelesti affrontano il Catania e ritrovano il loro pubblico. Petkovic schiera una formazione oculata, dovuta anche all’infortunio di Pereirinha, partendo con un 4-1-4-1 che vede Gonzales come esterno basso di difesa e dal primo minuto, in attacco, Saha.

Mister Maran si affida ad un 4-3-3 con Gomes, Bergessio e Barrientos i tre d’attacco. Il Catania cerca la vittoria che la porterebbe a 48 punti, eguagliando lo score di Montella con otto giornate d’anticipo. Arbitra Massa. L’andamento della partita è bene visibile sin da subito, la Lazio attacca ogni pallone e si riversa in attacco sfruttando in special modo la due fasce, dove Candreva a destra e Lulic a sinistra spingono costantemente, costringendo i giocatori siciliani ad arretrare. I biancocelesti macinano gioco ma non riescono a sbloccare la situazione, al 9′ Candreva si divora il vantaggio con un tiro da distanza ravvicinata, respinta in angolo da Andujar, al 15′ Onazi penetra in area, il tiro viene deviato e arriva sui piedi di Saha che incrocia troppo la conclusione facendo danzare il pallone lungo tutta la linea di porta, al 28′ progressione imperiosa di Cana, triangolo con Hernanes leggermente lungo, e conclusione che si stampa sulla traversa. La Lazio non lascia campo alle ripartenze di un Catania che lontanamente ricorda quello dell’andata. il primo tempo termina 0-0, una sola squadra in campo. Il calcio, però, è bello perchè imprevedibile: al 50′ il Catania passa, fortunosamente, in vantaggio grazie ad un rinvio di Radu che rimpalla su Izco producendo una traiettoria che non lascia scampo a Marchetti. Momento di sbandamento per i padroni di casa, che viene perentoriamente superato grazie all’ingresso di Ederson e Kozak, che rilevano Onazi ed uno spento Saha. I tifosi suonano la sveglia e i giocatori si destano dal torpore: al 68′ Ederson in area semina il panico , palla deviata e successivamente Kozak murato da Marchese. 30′ ritorna Klose e la maledizione termina. Al 33′ autogol di Legrottaglie su croos dalla destra di Radu. Le sorti della partita sono chiare, il Catania sotto assedio capitola due minuti dopo, Ederson viene messo giù in area davanti agli occhi del direttore di gara.Rigore. Candreva dal dischetto corona una partita quasi perfetta, spiazzando l’estremo difensore siciliano e scacciando l’incubo della serie negativa in campionato. Finisce 2-1. Partita maestosa dei padroni di casa: aggressivi su ogni pallone, compatti e con le idee chiare, abili e forti nel non buttarsi giù a svantaggio subito. Aspettando il Milan, la Fiorentina è lontana solo un punto. Nell’uovo di Pasqua i biancocelsti trovano tre punti di vantaggio sulla compagine romana, e si preparano al derby nel miglior modo possibile. Auguri.

Damiano Rossi (Redazione Frascati)

30 marzo 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook