Tutto troppo facile: la Roma investe un inerme Palermo

Tutto troppo facile: la Roma investe un inerme Palermo
FOTO: asromalive.it

Dopo l’incredibile (ma non troppo, visti i precedenti) rimonta subita contro l’Austria Vienna, la Roma torna all’Olimpico con l’opportunità di poter accorciare sulla Juventus e tornare appaiata al Milan, vittorioso sabato sera proprio contro i bianconeri.

Spalletti lascia fuori Florenzi e inserisce Emerson Palmieri a destra, con Juan Jesus ormai solito giocare terzino sinistro. Fuori anche Strootman, non del tutto recuperato; al suo posto Paredes, autore di una buona prova contro il Napoli. Nel Palermo confermato Nestorovski punta centrale, nonostante gli acciacchi dell’ultima settimana; del resto sono veramente poche le carte a disposizione di De Zerbi.

Ritmi bassi ma Roma avanti. Inizio di gara col pallino in mano alla Roma, col Palermo tutto dietro la linea del pallone alla ricerca delle ripartenze. Ritmi bassi, accompagnati da un silenzio orribile che è ormai una prassi all’Olimpico-lager.  Dopo una fase di studio è la Roma a rendersi pericolosa con El Sharaawy, che apre troppo il piattone destro da posizione favorevolissima. Il vantaggio giallorosso arriva, senza essere preceduto da ulteriori spunti degni di nota, alla mezzora: Salah, con un diagonale non di certo irresistibile, buca Posavec sotto le gambe e porta la Roma sull’uno a zero. L’unico acuto del Palermo proviene da una punizione di Diamanti, calciata dal limite dell’area e procurata grazie al consueto svarione di Juan Jesus. Primo tempo che si chiude quindi sull’uno a zero in favore dei padroni di casa.

Posavec, serata nera. Secondo tempo che si apre con Florenzi in campo al posto di un impresentabile Juan Jesus e con il raddoppio giallorosso firmato da Leandro Paredes. Nell’occasione di impresentabile c’è anche Posavec, che calcola male il rimbalzo del cross del centrocampista argentino lisciando di fatto la sfera. Il “palla dietro-palla avanti” della Roma mette in grossa difficoltà un Palermo già di per sé alle prese con grossi problemi tecnico-tattici. Al minuto numero 23 timbra il cartellino anche Edin Dzeko, con un piattone rasoterra all’angolino che vale il 3-0 giallorosso. Il sussulto del Palermo arriva a undici minuti dal termine, quando il destro di Quaison viene deviata in modo decisivo dalla scivolata di Manolas e si insacca in fondo alla rete. È ormai un problema fisso quello di non riuscire a terminare una partita senza subire reti: due sole volte, contro Udinese e Crotone, la porta giallorossa è rimasta inviolata in campionato. La rete del Palermo coincide con l’entrata in campo di Francesco Totti, come al solito acclamato dai (pochissimi) tifosi presenti. Ed è proprio il Capitano giallorosso ad avviare l’azione che porta alla rete di El Sharaawy, che chiude di nuovo il match. Gli ultimi minuti di gara sono un supplemento di allenamento, con il risultato già in cassaforte. Con questo risultato la Roma raggiunge il Milan a quota 19 punti in classifica, a meno due dalla Juventus capolista.

Meritano 2duerighe:

Paredes: comincia ad abituarsi nel ruolo di regista basso, con ottimi risultati. Prova impreziosita da una rete involontaria.

Posavec: le prime due reti subite sarebbero da repertorio della Gialappa’s. Giornata negativa, ma rimane giovane e promettente.

TABELLINO:

ROMA – PALERMO 4 – 1

ROMA (4-2-3-1): Szczesny, Emerson Palmieri, Manolas, Fazio, Juan Jesus, Paredes, De Rossi, Salah, Nainggolan, El Shaarawy, Dzeko All. Spalletti

PALERMO (3-4-2-1): Posavec, Cionek, Goldaniga, Andelkovic, Morganella, Bruno Henrique, Gazzi, Aleesami, Diamanti, Chocev, Nestorovski All. De Zerbi

Arbitro: Gianpaolo Calvarese

Marcatori: Salah 30’ pt, Paredes 1’ st, Dzeko 23’ st, Quaison 35’ st, El Sharaawy 36’ st

Ammoniti: Manolas, Juan Jesus, Salah (R); Goldaniga, Chochev (P)

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