Roma pareggio amaro

Roma pareggio amaro

La Roma di Luciano Spalletti fa i compiti a metà; mantiene la testa del girone ma getta alle ortiche i tre punti, negli ultimi dieci minuti di gioco gli austriaci di Fink bucano Alisson per ben due volte e tornano a casa con un pareggio inaspettato.

Le conferme per il tecnico di Certaldo arrivano principalmente da El Shaarawy, l’ex rossonero infatti riesce ad andare a segno per ben due volte nei primi quarantacinque minuti di gioco e ripiega nel momento del bisogno mentre sembra davvero lontano dallo stato di forma Iturbe.

Su la cresta – Il match comincia a farsi interessante già al 4’, Venuto supera in velocita sia Gerson che Juan Jesus, brucia tutta la fascia sinistra ed entra in area di rigore, fortunatamente per i giallorossi la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Al quarto d’ora Juan Jesus sbaglia un passaggio, Kayode ne approfitta e pennella un cross perfetto per Holzhauser che si fa trovare pronto e al volo buca Alisson sul palo più lontano. I giallorossi reagiscono subito, al 18’ Gerson illumina El Shaarawy con un lancio dalla metà campo, il faraone a tu per tu con Almer inventa un pallonetto e la rete si gonfia; uno a uno. Passata la mezz’ora i padroni di casa trovano la rete del vantaggio; al 33’ Totti lancia a rete El Shaarawy, il classe 92 doma la sfera, entra in area di rigore e piazza la palla sul palo più lontano, la Roma è in vantaggio.

Rimonta austriaca – La seconda frazione di gara stenta a decollare e quando al 69’ capitan Totti regala, con un lancio preciso, l’ennesima palla d’oro a Florenzi che di tutta potenza e da distanza ravvicinata sigla il tre ad uno, la gara sembra chiusa. Spalletti richiama in panchina Florenzi, El Shaarawy ed un impalpabile Iturbe, dentro Palmieri, Salah e Dzeko. Entriamo negli ultimi dieci minuti di gioco, all’81’ il neo entrato Prokop accorcia le distanze con una conclusione dall’interno dell’area di rigore. Dalla panchina Spalletti prova a richiamare i suoi alla concentrazione ma con vani risultati, minuto ottantatre Tajouri scodella in area un pallone dalla sinistra, Kayode si coordina e di prima intenzione calcia a rete, Alisson è battuto ed il settore ospite è in festa; tre a tre e fine del match.

Meritano 2duerighe

El Shaarawy: corre, si sacrifica al momento del bisogno e sotto porta non pecca di freddezza entrando nel tabellino marcatori con una doppietta.

Iturbe: montare il caso non è necessario ma i dubbi aumentano di prestazione in prestazione, Spalletti prova a dargli fiducia ma siamo davvero lontani dalla sufficienza.

Tabellino

ROMA – AUSTRIA VIENNA 3-3

ROMA: Alisson; Florenzi (31’st Palmieri), Fazio, Manolas, Jesus, Nainggolan, Paredes, Gerson, Iturbe (36’st Dzeko), Totti, El Shaarawy (19’st Salah). All.: Spalletti.

AUSTRIA VIENNA: Almer (25’pt Hadzikic), Stryger, Stronati, Filipovic, Martschinko, Serbest, Holzhauser, Pires, Grünwald (33’st Prokop), Venuto (31’st Tajouri Shradi), Kayode. All.: Fink.

MARCATORI: 18’pt Holzhauser (A), 18’pt e 33’pt El Shaarawy, 69’ st Florenzi (R), 81’ Prokop, 83’ Kayode (A).

ARBITRO: Bezborodov (RUS)

AMMONITI: Fazio, Paredes (R), Hadzikic (A)

Lorenzo Bruno

21 ottobre 2016

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