Stra…lunata Inter affonda contro la furia Tottenham. La qualificazione è solo miracolo!

E’ finita male , anzi malissimo la prima gara dell‘Inter contro il Tottenham negli ottavi di Europa League. Rimontare ora diventa difficile. Sul banco degli accusati soprattutto il tecnico Stramaccioni, apparso stralunato e  arrendevole di fronte ai continui attacchi degli “spurs.” Gli errori molto probabilmente risalgono a monte. Presentare in campo una squadra senza un attaccante di ruolo come Palacio, che si voleva far riposare e poi alla fine è stato schierato in campo, non ha senso. In campo i nerazzurri hanno marciato sempre con grande confusione tattica. Il Tottenham certamente è stato superiore a tutto. Velocità, ritmo di gioco, hanno finito per surclassare i nerazzurri, disastrosi soprattutto in difesa  in occasione dei due gol realizzati di testa dagli spurs inglesi, apparsi superiori sul piano tecnico ed atletico. Attenuanti? Potrebbero essere i troppi infortuni, l’età avanzata di molti componenti della rosa, fatto sta che vedere quasi sempre una squadra in campo in balia degli avversari non può e non deve esistere.

Squadre schierate in campo in fotocopia e con il 4 – 2- 3 – 1. Ritmo frenetico degli inglesi fin dall’avvio. La gara si sblocca già al 6 minuto: cross di Sigurdsson da sinistra a centro area per Bale che, indisturbato, vola in area e indirizza il pallone nell’angolo basso alla sinistra di Handanovic. La reazione interista non c’è. Gli inglesi continuano a comandare. Al 7′ Defoe supera due difensori e tira, ma Handanovic stoppa alla grande il tentativo del giocatore inglese. Al 16′ l’ Inter reagisce con un tiro altissimo di Kovacic, dopo una bella combinazione suggerita  dal “due” offensivo Cassano – Alvarez.  Al 18′ Lennon centra da destra per Defoe che tira, Handanovic  respinge, palla che finisce  a Sigurdsson che  da pochi passi mette dentro  il 2 a 0 per gli inglesi. Il Tottenham non si ferma. L’ Inter prova a fare gioco, ma la manovra è troppa lenta. Al 42′ i nerazzurri vanno però vicino al gol con Alvarez che, solo davanti a Friedel, angola troppo il tiro che finisce sul fondo. Errore imperdonabile!
Nella ripresa, Stramaccioni inserisce Palacio al posto di Juan Jesus. Pereira diventa terzino. Zanetti esterno di centrocampo. Al 53′ il Tottenham però è bravo a triplicare con  Vertonghen che, su cross proveniente da calcio angolo, sfrutta ancora una volta un’indecisione difensiva dei nerazzurri e batte Handanovic. L’Inter, a questo punto, sembra irriconoscibile, impotente di fronte all’assalto degli “spurs”. Al 68′ Handanovic ci mette una pezza e salva su tentativo quasi a colpo sicuro di Lennon. Sei minuti dopo, grande chance per Palacio che, in area tutto solo, tira addosso al portiere, sprecando così il gol che avrebbe dato più speranza alla squadra nerazzurra, perchè ora, per passare il turno, la troupe di Stramaccioni dovrà vincere 4 a 0.
 

Luigi Rubino
8 marzo 2013

Tottenham – Inter    3 – 0
Marcatori: 6′ Bale,  18′ Sigurdsson, 53’Vertonghen.
Tottenham: Friedel, Walker, Gallas, Vertonghen, Assou – Erotto, Dembele, ( 64′ Livermore), Parker, Lennon, ( 82′ Naughton), Bale, Sigurdsson, ( 71′ Holtby), Defoe. All: Villas Boas
Inter: Handanovic, Zanetti, Ranocchia, Chivu, Juan Jesus ( 46′ Palacio), Gargano,  Cambiasso, Alvarez, ( 67′ Jonathan), Kovacic, ( 55′ Guarin), Pereira, Cassano. All: Stramaccioni
Arbitro: Lahoz ( Spagna)
Note: ammoniti: Bale ( T),  Guarin, Pereira ( I)
Bale salterà per squalifica il ritorno di giovedì prossimo al ” Meazza” di Milano

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