SFATATA LA GERMANIA : STOCCARDA-LAZIO FINISCE 0-2

In scena al Mercedes Benz arena la gara di andata degli ottavi di finale di Europa League tra Stoccarda e Lazio, entrambe le formazioni hanno voglia di riscatto. La squadra capitolina deve ritrovare il sorriso e la fiducia nei propri mezzi poiché arriva ad affrontare questa gara con una media di tre gol subiti nelle ultime 4 gare disputate fuori casa, inoltre la terra tedesca non gioca a favore dei biancocelesti che nelle precedenti fare non hanno mai vinto. I padroni di casa dal canto loro, puntano all’Europa come fosse l’unico obiettivo stagionale, vista la situazione della classifica che la vede a 8 punti dalla zona retrocessione con uno score di 26 goal fatti e 42 subiti.

Le due formazioni si presentatano in modalità emergenza , mister Petkovic decide di schierare da subito una difesa inedita con Ciani, Radu e Pereirinha (esterno basso di destra per sopperire alla mancanza di Konko e al fuori rosa Cavanda), al centro campo si rivede Ederson mentre in attacco Kozak e ‘ preferito a Floccari. I padroni di casa si affidano dal primo minuto a Macheda in attacco, prima gara stagionale da titolare. La gara ha inizio e nei primi minuti lo Stoccarda sembra avere il pallino del gioco, tentando sterili affondi facilmente intercettati dalla difesa laziale, in particolare i padroni di casa prediligono colpire sull’out di destra, ed e’ proprio da quella posizione che Maxim, al 15′, sfrutta una disattenzione della difesa laziale e scodella al centro area un pallone perfetto dove, il piccolo ststunitense Okazaki si inserisce e colpisce di testa, solo un super intervento dell’estremo portiere biancoceleste evita il vantaggio. Ma, al 21′, a far male e’ la Lazio che, alla prima vera occasione, infila la porta dello Stoccarda con un sinistro di Ederson che si insacca sul primo palo dove il portiere non può arrivare. Il vantaggio gela i tedeschi che si ritrovano costretti a recuperare, succede ben poco i biancocelesti controllano con tranquillità le sortite avversarie, sale un po’ di nervosismo ma l’arbitro Tudor tiene a bada. Nel finale di primo tempo ghiotta occasione per il raddoppio da parte della squadra con la casacca nera, al 40′ Candreva va via sulla sinistra driblando Tasci, serve al centro un traverersone calibrato dove Ederson spunta alle spalle di tutti ma schiaccia troppo e manda alto, dal probabile 0-2 al possibile 1-1, ribaltamento di fronte, palla al centro Macheda da solo non arriva e Okazaki di testa manda incredibilmente fuori a portiere battuto. Nel secondo tempo lo Stoccarda prova a cambiare musica inserendo Pepe in attacco con l’ingresso di Harnik che rileva Kvist ma nulla cambia, al 55′ Onazi ruba palla al centro campo e, sfruttando un imbarazzante buco difensivo si invola da solo davanti al portiere scavalcandolo con un delicato pallonetto. Per la squadra di Petkovic e tutto in discesa. Lo Stoccarda e’ confuso e sulle gambe, la Lazio passeggia sul velluto conscia del bagaglio tecnico superiore, il tempo di gioco e ‘ addormentato dalla girandola di sostituzioni attuata dai due allenatori. Nel finale la Lazio ha anche la possibilità di arrotondare il bottino con Candreva. Tra una settimana il ritorno stabilirà chi andrà avanti, la Lazio ha il vantaggio di aver segnato fuori casa, ma avrà anche li svantaggio di giocare in un olimpico deserto, partita a porte chiuse decisa dal UEFA. La squadra di Petkovic torna a sorridere, fino ad ora e’ l’unica a non aver mai perso in questa competizione. Servirà convinzione e determinazione, l’aquila deve serrare i suoi artigli.

 

Damiano Rossi

7 marzo 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook