Lazio, vittoria con poche idee e molta sofferenza

Lazio, vittoria con poche idee e molta sofferenza

La Lazio vince in casa contro l’Empoli per 2-0. Partita dai due volti quella degli uomini di Inzaghi: nella prima frazione veloci, concreti e molto reattivi, nella seconda parte lenti, contratti, sulle gambe e con pochissima voglia. Onore e merito all’Empoli che mette seriamente in pericolo la difesa dei padroni di casa. La gara viene risolta dal primo gol in campionato di Keita e da Lulic, nei minuti finali, che con un colpo di testa consente alla Lazio di prendere i tre punti.

Torna Keita- La Lazio inizia l’incontro con tenacia e grinta, mister Inzaghi schiera titolare Anderson e Keita alle spalle di Immobile, in campo si rivede Biglia che prova a giocare nonostante l’infortunio ma, l’argentino, dopo solo 8 minuti è costretto a lasciare il campo per una ricaduta al polpaccio. La Lazio preme sulle fasce con Keita e Anderson che provare le giocate veloci in favore dell’ariete centrale, spesso però i due esterni si innamorano troppo della palla perdendola costantemente. L’Empoli non resta a guardare e si ripropono in attacco appena può, Pucciarelli è l’uomo più pericoloso e chiama subito in causa l’estremo difensore laziale con una conclusione centrale. La Lazio continua ad offendere con il solito Anderson che cerca il fondo per il cross in area, è proprio da una situazione simile che nasce il vantaggio biancoceleste: il brasiliano guadagna il fondo dopo un dribbling, palla al centro per Immobile che prolunga in favore di Keita, stop e conclusione potente di destro sul palo lontano. L’Empoli prova a reagire con qualche incursione ma la difesa della Lazio regge, il finale di frazione è godubile ma priva di occasioni importanti.

Lulic salva la Lazio- Come succede ormai da molto tempo, la Lazio non riesce a tornare dagli spogliatoi in tempo: gli uomini di Inzaghi scompaiono dal campo, si mostrano senza idee e con pochissime energie fisiche. L’Empoli prende il sopravvento e schiaccia i padroni di casa andando vicinissimi al pareggio con Pucciarelli che da posizione angolata conclude al volo colpendo la traversa. E’ il preludio alla sofferenza della Lazio: uomini completamente schiacciati nella propria trequarti e molti errori una volta riconquistata la sfera. Il pubblico rumoreggia, Inzaghi tenta di inserire forze fresche con l’ingresso di Lukaku e la partita si spacca. L’Empoli sfiora più volte la signatura con Pucciarelli che in area gira potente e basso una traiettoria che Strakosha respinge. La Lazio si riversa in attacco con Immobile che, da solo, tiene il reparto e fa respirare i suoi. Nei minuti finali Wallace ha l’occasione di chiudere il match ma spara alto, due minuti più tardi, Lulic è abile a prendere un rimpallo in area e a scavalcare l’estremo difensore con un pallonetto di testa. Termina 2-0.

Meritano 2duerighe

Wallace. Il difensore della Lazio non fa rimpiangere l’assenza di Bastos, con la difesa a tre si muove bene ed evita molte incursioni avversarie, sempre attento e al posto giusto. Peccato per l’errore sotto porta che però non risulta decisivo.

 Anderson. Innesca l’azione del gol con i soliti dribbling e mettendo al centro ma è poco in relazione a quello che fa nell’arco della partita: a tratti svogliato, moscio e irritante, non corre e sbaglia molte giocate.

Tabellino

LAZIO-EMPOLI 2-0

LAZIO (3-5-2) Strakosha, Wallace, De Vrij, Radu, Anderson (84′ Lombardi), Parolo, Biglia (9′ Cataldi), Milinkovic, Lulic, immobile, Keita (65′ Lukaku) All. Inzaghi

EMPOLI (4-3-1-2) Skorupski, Zambelli, Bellusci, Barba (33′ Corsic), Pasqual, Tello (58′ Marilungo), Mauri, Croce, Saponara, Gilardino (77′ Michelidze), Pucciarelli. All. Martusciello

Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna)

Marcatori: 29′ Keita (L), 90′ Lulic (L)

Ammoniti: Zambelli (E), Anderson (L), Pasqual (E), Cataldi (E)

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