La Juve ne fa 4 e torna in testa: si sgretola il Cagliari allo Stadium

La Juve ne fa 4 e torna in testa: si sgretola il Cagliari allo Stadium

Neppure il tempo di una settimana. Sono durate tre giorni appena le voci che, con troppa impazienza, volevano una flessione della Juventus collegata alla sconfitta del Meazza con l’Inter e al pareggio a reti inviolate nel debutto stagionale in Champions. A segno con Rugani, Higuain e Dani Alves nella prima metà di gioco, i bianconeri riscuotono poi l’autorete di Ceppitelli nella seconda, imponendosi per 4-0 su un Cagliari rassegnato fin da subito all’idea di non poter impensierire i favoriti avversari. Grazie agli agevoli tre punti guadagnati nell’infrasettimanale casalinga della quinta giornata, la compagine allenata da Allegri approfitta della frenata del Napoli sul campo del Genoa (0-0) e si riporta al comando della classifica.

Golia fa il Golia – Partenza sprint per la formazione di casa, che impegna il pur reattivo Storari in tre circostanze nell’arco del primo quarto d’ora. Dopo la deviazione in tuffo sulla punizione da lunga distanza di Pjanic, il portiere pisano è chiamato alla grande uscita sul tocco sotto di Higuain, imbeccato proprio dal compagno bosniaco al 5’. L’estremo difensore del Cagliari è tuttavia costretto ad arrendersi dieci minuti più tardi, quando, fornita l’ennesima risposta convincente ancora su destro del numero 9 bianconero, vede da terra Rugani depositare comodamente in rete il pallone dell’1-0. Con il vantaggio acquisito, gli uomini di Allegri concedono un paio di sbavature dovute a disattenzioni che non fanno felice il tecnico toscano, ma è troppo poco per consentire agli ospiti di correggere il parziale. Anzi, quando scocca il 34’, Gonzalo Higuain inserisce il suo nome nel tabellino dei marcatori, sfruttando una corta respinta di Storari sul tiro di Pjanic. Alla festa dei nuovi arrivati, prima ancora del duplice fischio di Mariani, prende parte pure Dani Alves, che al 39’, ottimizzando uno schema da corner, sigla il 3-0 con un rasoterra chirurgico dal limite dell’area.

Ordinaria amministrazione – Riprendono le ostilità, senza che, invero, di queste se ne ravvisi la minima traccia. Quando trascorre il primo terzo della seconda frazione, appare evidente l’ostinata avversione odierna dei sardi per la porta nemica e la blanda volontà della Juventus di raggiungere il poker. Il confronto si trascina lentamente sino al 30’, scandito da un costante e impeccabile possesso-palla dei campioni d’Italia, capaci di narcotizzare così l’incontro. Pjanic e Hernanes ci provano da fuori, ma sulla loro strada trovano un sempre attento Storari, sufficiente nonostante il passivo. E dire che il suo dovere l’aveva fatto – e bene – non di meno in occasione del quarto gol, che Lemina, assistito di testa dal neo entrato Mandzukic all’84’, aveva ricercato con il sinistro all’altezza del dischetto, eppure, per la terza volta su quattro, il numero 30 rossoblù subisce la ribattuta vincente dopo aver respinto, stavolta a opera di un suo stesso compagno, lo sfortunato Ceppitelli. È il Cagliari stesso a mettere il punto su una serata da dimenticare. Finisce 4-0.

Meritano 2duerighe

Pjanic: scaccia le critiche piovute su lui e sulla Juventus dopo la caduta di Milano, sfoderando una prestazione a cui manca soltanto il gol. Dinamico, generoso e illuminante. Suo l’assist per il gol di Dani Alves.

Ceppitelli: pur senza colpe maggiori rispetto ai suoi in egual misura non pervenuti compagni, infila nella sua porta l’autogol che sancisce il 4-0, pareggiando, in tal modo, le conclusioni effettuate dal Cagliari verso la porta di Buffon e Neto.

Tabellino
JUVENTUS-CAGLIARI 4-0

Juventus (3-5-2): Buffon (46’ Neto); Rugani, Barzagli, Chiellini; Dani Alves, Hernanes, Lemina, Pjanic, Alex Sandro; Higuain (81’ Mandzukic), Dybala (72’ Pjaca). Allenatore: Allegri.

Cagliari (4-3-1-2): Storari; Bittante, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Barella, Di Gennaro, Padoin; Joao Pedro (46’ Tachtsidis); Sau (68’ Munari), Borriello (46’ Giannetti). Allenatore: Rastelli.

Arbitro: Mariani di Roma.

Marcatori: 15’ Rugani (J),      34’ Higuain (J), 40’ Dani Alves (J),   39’ Lemina (J), 84’ Ceppitelli (C) (Autogol).
Cartellini: 13’ Di Gennaro (C), 41’ Bittante (C), 65’ Rugani (J), 91’ Munari (C).

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