Inter testa e cuore e la Juve va k.o

Inter testa e cuore e la Juve va k.o

Si, signori, la vera Inter è questa. I nerazzurri annientano la Juve, cancellano tutte le critiche piovute in settimana sulla squadra e sul suo tecnico De Boer e fanno esplodere il numeroso “popolo” nerazzurro presente sugli spalti del Meazza. La squadra ha corso e pressato per tutti i novanta minuti. La rete subita immeritatamente da Lichtsteiner, dopo aver comandato il gioco per 60 minuti, non ha minimamente ferito a morte i nerazzurri, che nello spazio di dieci minuti, sono riusciti a compiere la pazzesca impresa, battendo la Juve, usando soprattutto la testa, grazie ad una super Icardi e a Perisic, subentrato al 24′ del secondo tempo ad un esausto Eder.

Tanto pressing nerazzurro Gara subito vibrante. L’Inter dimostra grande determinazione. Dopo un tentativo di Khedira in fuorigioco, la squadra di De Boer detta legge e costringe i bianconeri nella propria metà campo. A centrocampo Banega ravviva la manovra nerazzurra, insieme a Joao Mario ordinato e preciso e il solito pitbull Medel, che non concede nulla agli avversari. Intorno alla mezz’ora, Icardi sulla sinistra si beve Chiellini  e con un destro a giro scheggia il palo. La Juve prova con Khedira, ma il suo colpo di testa centrale è facile preda di Handanovic. I bianconeri soffrono. Pjanic, in chiave di regia non rende. Dybala prova qualche  giocata, ma il pressing continuo dei nerazzurri concede ben poco.

Icardi determinante. Nella ripresa, l’Inter affila le armi, ma a passare, a sorpresa, è la Juve con Lichtsteiner che a centro area, su cross di Alex Sandro, anticipa tutti e mette nel sacco. I nerazzurri hanno una grande reazione d’orgoglio. Al 23′ calcio d’angolo di Banega, Icardi vola in alto e con una girata di testa mette in rete. E’ 1 a 1 e il popolo nerazzurro si riscalda. Più tardi Perisic sostituisce Eder. Allegri fa entrare Higuain al posto di Manduzukic. Al 33′ la svolta che decide la partita: Candreva conquista un pallone in attacco e serve Icardi che dal linea di fondo con l’esterno destro mette a centro un invitante pallone per la testa di Perisic, che supera Buffon proteso vanamente in tuffo. Lo stadio esplode. L’Inter torna a vincere e alla grande e dà una nuova svolta al suo campionato e a quello degli altri.

Icardi fenomenale. Segna, suggerisce. Prima realizza il gol del pareggio, volando più in alto di tutti. Poi offre a Perisic, con un cross d’esterno di rara bellezza, il pallone della vittoria a Perisic.De Boer trasforma la sua squadra in pochi giorni. Tutto perfetto. il suo lavoro comincia a vedersi.

 Pjanic Nel ruolo di regista delude. Spesso è sovrastato dagli avversari

Inter – Juventus  2 – 1

Marcatori: 21′ st. Lichtsteiner (J), 23′ st Icardi (I), 33′ st  Perisic (I)

Inter: Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon ( 34’st Miangue), Joao Mario, Medel, (30’st Melo), Candreva, Banega, Eder,(24′ st Perisic) Icardi. All. De Boer

Juventus: Buffon, Benatia,(25′ Barzagli), Bonucci, Chiellini (35’st Pjaca), Lichtsteiner, Khedira, Pjanic, Asamoah, Alex Sandro, Mandzukic,( 29′ st Higuaine),Dybala. All. Allegri.

Arbitro: Tagliavento di Terni

Note: Grande pubblico al Meazza. Spettatori: 76.484 Incasso: 3.943.518 euro ( nuovo record per la serie A). In tribuna tutta la nuova dirigenza nerazzurra al completo. Ammoniti:  Medel (I), Banega (I),Handanovic (I), Lichtsteiner (J), Barzagli (J), Asamoah (J). Espulso: Banega (I) al 44′ st per somma ammonizioni.

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