Derby, emozioni e pari: 1-1 tra Inter e Milan

Emozioni e pari nel derby di Milano. Inter e Milan si annullano a vicenda, concedono un tempo a testa e chiudono la stracittadina sul punteggio di 1 a 1. Decisivi El Shaarawy, al sedicesimo centro stagionale, e Schelotto, al primo gol con la maglia nerazzurra.

Dopo una decina di minuti di sostanziale equilibrio, il Milan ingrana la marcia e costringe l’Inter a indietreggiare il suo baricentro. L’euforia generata dalla magica serata di coppa contro il Barcellona non sembra abbandonare le creste dei galletti d’attacco del Milan, che nel corso del primo tempo mettono letteralmente in subbuglio la retroguardia interista. De Sciglio, sulla sinistra, è una vera e propria spina nel fianco per la difesa dell’Inter. Tutti, tifosi milanisti e popolo nerazzurro, attendono Balotelli, ma è El Shaarawy a prendersi la gloria con il gol del vantaggio: al 21′, verticalizzazione di Boateng per il Faraone, che stoppa la palla e calcia di esterno destro superando Handanovic in uscita.

Ottenuto il vantaggio, il Milan non si adagia e continua a spingere con intensità. Balotelli sfiora la rete del raddoppio con un colpo di testa da due passi, che esalta le qualità atletiche di Handanovic. Il Milan meriterebbe di più. ma il primo tempo finisce sul punteggio di 1 a 1.

Nella ripresa l’Inter entra in campo con tutt’altro piglio. L’occasione immensa non concretizzata da Guarin, che colpisce a botta sicura su un tiro cross di Palacio, trovando l’opposizione provvidenziale di Abbiati, è segno di un netto cambiamento di atteggiamento da parte degli uomini di Stramaccioni. L’euforia di coppa si trasforma in stanchezza per gli undici rossoneri, che al 71’ sono costretti ad arrendersi alla capocciata poderosa e precisa del neo-entrato Schelotto, che sfrutta al meglio un cross di Nagatomo e supera Abbiati per l’1-1.
Ristabilita la parità, le due squadre iniziano a giocare con il cuore, non più con la testa. Palacio sfiora il 2 a 1 con un colpo di testa a metà fra un tiro ed un passaggio in mezzo. Muntari risponde con un siluro dai trenta metri che finisce fuori di non molto.
Gli ultimi minuti vedono l’Inter catapultarsi in avanti e andare vicina al colpaccio con Schelotto, ancora lui, che sfiora la doppietta personale. Finisce in parità e, in fondo, è giusto così.

Giuseppe Ferrara
25 febbraio  2013

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