La Roma si fa raggiungere dal Cagliari: 2-2 al Sant’Elia

La Roma si fa raggiungere dal Cagliari: 2-2 al Sant’Elia

Inutile il tridente leggero in attacco, inutili tre rigori nelle prime due giornate, inutile il ritorno al gol di Strootman e inutile il doppio vantaggio ad inizio secondo tempo.La Roma è malata di Roma. Nella sua storia corrono e ricorrono i gol presi all’ultimo minuto da avversari certamente non preoccupanti come lo è stato il Cagliari stasera. Imbarazzante la difesa con Vermaelen e persino Manolas, unico scoglio sicuro, in bambola. Imbarazzante Florenzi ed uno spento Nainggolan che arranca a centrocampo.Cosa manca ad una squadra composta perlopiù da ottimi giocatori? Probabilmente, come poi dichiara un deluso Spalletti a fine partita, una mancanza di personalità che è un gap molto difficile da colmare se si vuole raggiungere traguardi importanti.

Perotti rigore La Roma parte forte ed inizia ad essere pericolosa con due scorribande sulla sinistra di Peres che, nella sua dimensione italiana, sembra più convinto e meno timoroso che in campo europeo. Prima ci prova con una gran botta di sinistro che, impreciso, finisce sui cartelloni pubblicitari e poi innesca El Shaarawy che viene atterrato in area da un ingenuo Isla. Rigore netto. Perotti si posiziona la palla sul dischetto per la terza volta in due partite e non sbaglia. Vantaggio giallorosso. Il Cagliari frastornato dal vantaggio giallorosso cerca di reagire con Barella che al 20’ viene atterrato al limite dell’area da Strootman, l’arbitro Mazzoleni ammonisce per simulazione il cagliaritano. Al 36’ è Borriello a farsi pericoloso, supera Manolas e batte a rete ma Szczesny salva con i piedi e di nuovo al 44’ sempre Borriello, su lancio di Di Gennaro, prende il palo.Roma appena sufficiente nei primi quantacinque minuti, si perde in finale di partita.

Strootman gol – Nel secondo tempo dentro Dzeko e fuori El Sharaawy, obiettivo delle urla di uno scatenato Spalletti. L’attacco si fa “pesante” ed il bosniaco, appena entrato, al 46’ inventa un delizioso assist per Strootman che corona la partita con un gol liberatorio. La Roma entra convinta in campo, come mai le era accaduto, e le occasioni si susseguono prima con Dzeko che manda di poco a lato un ottimo lancio di Salah e poi con Nainggolan che, sugli sviluppi di un corner, scarica il destro che esce di poco alla sinistra di Storari. Ma la prima follia accade al 56’. Szczesny si supera respingendo un tiro di Sau ma sulla ribattuta, complice una difesa dormiente, non può nulla sull’accorrente Borriello che accorcia le distanze per il Cagliari.La Roma accusa la stanchezza della partita di martedì e Spalletti, che continua a sgolarsi dalla panchina, cambia uno stanco Perotti con Fazio cambiando modulo con una difesa a tre. Il Cagliari risponde con il cambio Padoin – Giannetti mettendo in campo un tridente per tentare il tutto per tutto.Dzeko prova a fare il terzo gol che darebbe tranquillità alla sua squadra ma Storari salva con i piedi e poi è Salah all’88’ che su assist di Florenzi manda alto sulla traversa.Il Cagliari spinge con decisione ma con poca lucidità fino al pastrocchio di Florenzi che regala il pareggio ai rossoblù. Non pressato il giallorosso libera orizzontalmente in area invece di spazzare e regala una palla d’oro a Isla che crossa e Sau, di testa, la piazza all’angolino per il 2-2 finale.Brutto pareggio per i giallorossi soprattutto per le modalità con le quali ci si è arrivati. La Roma aveva la partita in mano ma è riuscita a perdere i tre punti con due gol di vantaggio al 5’ del secondo tempo.Occorre interrogarsi su quale sia il morbo che infetta la Roma e che continua ad insinuarsi in un terreno fertile innaffiato da sfiducia, insicurezza e scarsa convinzione nei propri mezzi.Una squadra, quella giallorossa, che cade sempre sugli stessi ostacoli, anche cambiando giocatori, allenatori e società, come se il fantasma dei campionati passati di dickensiana memoria ritornasse all’infinito senza poter imparare dai propri errori.

Meritano 2duerighe

 Strootman: ritrova il gol dopo 934 giorni. Un premio per aver condotto la partita in maniera esemplare. Spalletti lo fa uscire e si spegne il faro giallorosso, non è un caso che arrivi il pareggio rossoblù.

 Florenzi: strappa la palma del peggiore a Vermaelen. Quel tiro in orizzontale a liberare la propria area, per giunta non pressato, dà il la al pareggio del Cagliari. I suoi occhi vitrei sono lo specchio del suo madornale errore.

TABELLINO

CAGLIARI – ROMA 2-2

Cagliari (4-3-1-2): Storari, Murru, Alves, Salamon, Isla, Padoin (71’ Giannetti), Di Gennaro, Ionita, Barella (79’ Deiola), Borriello, Sau (90+1’ Munari). All.: Rastelli.

Roma (4-3-3): Szczesny, Florenzi, Manolas, Vermaelen, Peres, Nainggolan, De Rossi, Strootman (79’ Paredes), Salah, Perotti (64’ Fazio), El Shaarawy(46’ Dzeko). All.: Spalletti.

Marcatori: 6’ Perotti (R), 46’ Strootman (R), 56’ Borriello (C), 88’ Sau (C)

Ammoniti: Isla, Murru, Salamon (C), Florenzi (R)

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.

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