La Roma inizia nel segno della tradizionale sofferenza: 1 -1 col Porto

La Roma inizia nel segno della tradizionale sofferenza: 1 -1 col Porto

La stagione 2016-2017 della Roma inizia in linea con la propria tradizione: autolesionismo e sofferenza. I giallorossi pareggiano 1-1 ad O’Porto – che di per sé non è un brutto risultato vista la partita da giocare a Roma – ma per più di un tempo di gioco soffrono l’assedio messo in atto dai padroni di casa, forti dell’uomo in più.

Autolesionismo, appunto. Dopo quaranta minuti giocati benissimo, dominando il campo e creando più di un’occasione da rete, la Roma rimane in 10 a causa dell’espulsione di Vermaelen, incorniciando un esordio difficilmente peggiorabile: il difensore belga rimedia due ingenui cartellini gialli e lascia in inferiorità numerica la squadra giallorossa, incapace di lì in poi di reagire e organizzarsi, in particolar modo a centrocampo. Peccato, perché la Roma era riuscita a capitalizzare la propria supremazia al 21’ del primo tempo, quando il goffo intervento di Felipe sugli sviluppi di un corner dalla destra aveva portato all’autorete e al vantaggio giallorosso. Ottime le prestazioni di Dzeko e Strootman, quest’ultimo apparso quello del 2013.

Nella ripresa, e con l’uomo in più, la squadra di Nuno Espirito Santo alza il baricentro e costringe la Roma ad una resistenza in stile Stalingrado, cadendo soltanto in seguito al calcio di rigore realizzato da Andre Silva, dopo il colpo di mano del subentrato Emerson Palmieri.

Il risultato può comunque far ben sperare Spalletti e tutta la Roma, soprattutto per la prestazione vista prima dell’espulsione di Vermaelen. Martedì prossimo, nella Capitale, servirà tutta l’esperienza e l’intelligenza di squadra. Per il futuro, invece, appare palese l’esigenza di avere a centrocampo quel giocatore in grado di fare da raccordo tra i reparti, più tecnico e meno fisico dei comunque ottimi centrocampisti che ha la Roma in rosa.

Meritano 2duerighe:

Strootman: l’olandese giallorosso corre e lotta per il tutto il campo. Se pienamente ritrovato dopo il brutto infortunio sarà sicuramente l’acquisto più importante per il centrocampo di Spalletti.

Vermaelen: lascia la squadra in dieci per 60 minuti per una doppia ammonizione. Un giocatore della sua esperienza non può commettere queste ingenuità.

Tabellino:

F.C. Porto-A.S Roma 1-1

PORTO (4-2-3-1): Casillas, Maxi Pereira, Felipe, Ivan Marcano, Telles, Danilo Pereira, Hector Herrera, Adrian Lopez, Andrè Andrè, Otavio, Andrè Silva. All. Espirito Santo.

ROMA (4-3-3): Alisson, Florenzi, Manolas, Vermaelen, Jesus, Nainggolan, De Rossi, Strootman, Salah, Dzeko, Perotti All. Spalletti

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