Liga Spagnola: Real Madrid in 10 da spettacolo, il Barcellona ne fa 4

Real Madrid – Real Societad 4 -3:
Quest’ oggi a Madrid se ne sono viste di tutti i colori. Prima della gara Mourinho lascia in panchina Iker Casillias per la seconda volta ( la prima con il Malaga) e riceve una bordata di fischi dal pubblico. Mou però rivede dopo poco la sua scelta e fa entrare il portiere dopo pochi minuti, accontentando l’ancora rumoroso pubblico. Il Real parte con l’andicap dell’uomo in meno. Adan infatti, partito titolare, si fa espellere all’inizio del match per un’ entrataccia su Vela, che causerà peraltro il calcio di rigore. La corazzata Madridista però non crolla, anzi, ci va a colpi d’artiglieria. L’arma più pregiata targata Cristiano Ronaldo ne segna due .Benzema e Khedira poi sotterrano definitivamente gli avversari segnando un goal ciascuno. Non bastano le reti a evidenziare la supremazia del Real: un palo e una traversa evitano un risultato che sarebbe potuto essere altrimenti ancor più esagerato. Inutile la bella tripletta di Xabi. I Blancos sono fuori dalla lotto per il campionato ma con un gioco come quello dimostrato oggi, possono puntare seriamente in alto per quanto riguarda la tanto aspirata Champions League.

Barcellona- Espanyol:
E’ Tempo di Barcellona, è tempo di Tito Vilanova. L’allenatore Blaugrana è salutato calorosamente da tutto il pubblico del Camp Nou ed è apparso assai in forma dopo la seconda operazione di rimozione di un tumore. Insieme a lui la prestazione del Barca è stata perfetta. Già allo scadere del primo tempo è in vantaggio per 4 reti a 0. Xavi apre le danze al 10’ minuto sugli sviluppi di una ottima azione di Iniesta. Pedro sigla poi la doppietta al 16 e al 27’: prima su un ottimo assist di Messi, poi su un cross alto di Busquets. Il portiere Casilla atterra Fabregas e l’arbitro assegna il rigore. Messi non sbaglia e sogna sempre di più un poker del Pallone D’oro mai visto nella storia del calcio. Tito Vilanova a fine partita dichiarerà: “Quello che è accaduto a me può succedere a chiunque – ha dichiarato Vilanova -. Ma non è finita, ho ancora un lungo recupero davanti a me”. 

Alessandro Righelli (osservatore calcio estero)
7 gennaio 2013

 

 

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