Milan – Siena 2 a 1: Bojian illumina la partita ed alimenta le speranze di rimonta del Milan

Il Milan, reduce dalla cessione di Pato, presenta un attacco in cui Pazzini svolge il ruolo di prima punta supportato da El Shaarawy nel suo solito ruolo. In difesa Allegri piazza De Sciglio al centro, prima volta per lui, supportato da Acerbi. Sulle fasce spazio ad Abate a destra e Costant a sinistra. Il Siena invece si schiera con un 3-5-2, con Valliani regista e in avanti Bogdani e Rosina per cercare di imbucare la difesa milanista.

La partita si apre con un cross di Costant al 3’ minuto che assume una traiettoria insidiosa per Pegolo, il quale, con la punta delle dita, riesce a deviare sopra la traversa. E’ il sintomo di una partita che faticherà a decollare. El Shaarawy ci prova al 13’ con un guizzo in area tra due avversari. Il pallone sguscia tra le gambe dei difensori ma viene deviato appena in tempo in angolo dal portiere.

Il ritmo della partita si fa blando. Pazzini non riesce quasi mai ad arrivarci di testa e in molte fasi il gioco ristagna a centrocampo: complice il poco movimento in avanti dei giocatori del Milan. Il Siena con questi ritmi fa il suo dovere. Vergassola riesce a impartire il ritmo ai compagni e più di una volta i bianconeri riescono ad affacciarsi nell’area del Milan. Il primo tempo finisce con uno sterile possesso palla della squadra di casa, accontentando sin qui gli ospiti.
 
Allegri, se vuole portare a casa il risultato, deve svegliare i suoi negli spogliatoi e cosi sembra fare. Il secondo tempo inizia con una bella occasione del Siena da parte di Rosina, che sugli sviluppi di un contropiede, effettua un ottimo tiro sul primo piano; Abbiati reattivo lo devia in angolo. E’ solo un’illusione però, perché il Milan inizia ad alzare i ritmi. Allegri intanto cambia Nocerino, inesistente per tutta la gara, con Bojan: scelta che si dimostrerà vincente. Iachini risponde inserendo Reginaldo per Rosina, l’ autore dell’occasione precedente. Il Milan come detto si fa sotto e il Faraone, il più attivo fin qui, sfiora il palo di testa, deviando un cross di Boateng. Ma è proprio il nuovo entrato Bojan ad avere le occasioni più nitide per segnare. Al 22’ infatti riesce a portare in vantaggio il Milan, raccogliendo, con un bel colpo di testa, il cross di Boateng. Al 34’ l’ arbitro Calvarese giudica da rigore un contatto in area tra Felipe e Pazzini, forse in modo un po’ eccessivo. Pazzini comunque non si fa scrupoli e di potenza insacca il pallone del 2 a 0. Il Siena però non demorde ed al 42’ trova la rete con Paolucci di testa. Finisce 2 a 1 a San Siro e il Milan, con lo stop delle altre, sogna sempre di più ad occhi aperti una rimonta, che nelle prime giornate sembrava alquanto improbabile.

Alessandro Righelli (inviato allo stadio Meazza)
6 gennaio 2013

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