Il Calcio è lo sport più bello del mondo, oggi anche grazie al Leicester.

Il Calcio è lo sport più bello del mondo, oggi anche grazie al Leicester.

“Potrei mettermi a tifare per una squadra che non vince mai, l’Orient o una così. Almeno sai che cosa ti aspetta, non stai a farti infinocchiare da situazioni come queste”. (Tratto dal film ‘Febbre a 90°’)

Chissà cosa starà pensando ora Nick Hornby, autore del libro da cui è stato tratto il film appena citato poco sopra, dopo che il Leicester è diventato Campione d’Inghilterra per la prima volta in 132 anni di storia. Chissà cosa staranno pensando i tifosi dell’Orient o di qualsiasi altra squadra con un palmares più vuoto di una pinta sul tavolo di un pub inglese. “Eppure ce l’hanno fatta. Ce l’ha fatta il Leicester, allora c’è gloria per tutti, prima o poi”, penseranno loro. E allora il calcio si riequilibra improvvisamente. Nella continua altalena tra ‘il calcio è per tutti’ e il ‘il calcio è di pochi’, la realtà del Leicester posiziona la livella di Totò applicata al mondo calcistico e fa tornare di colpo questo sport l’amore di una vita, quello per cui “la comunione al 24 aprile non la mettere, io non vengo, gioca il Leicester”. Non Real Madrid – Barcellona, ma Leicester – Swansea, zero titoli di Premier in due, neanche 500.000 anime sommate tra le rispettive città.

Eppure il Leicester c’è riuscito, è riuscito a far tornare un po’ di romanticismo anche in chi nel calcio di questo millennio vede solo denaro e business, è riuscito a trasformare il simpatizzante in tifoso agguerrito e il realista di metà stagione (‘tanto crollano, ‘ndo vanno’) in sognatori ad occhi aperti, quelli che appena finita la stagione hanno cercato disperatamente la maglia delle Foxes su internet, con scarsi risultati.

E’ vero, la squadra di Ranieri ha potuto contare su un rendimento delle ‘grandi’ di molto al di sotto delle prospettive di inizio stagione, ma il discorso è: sicuri che non ce l’avrebbe fatta comunque? Siete sicuri più di quanto lo eravate (compreso chi scrive) a metà stagione? Di doman non v’è certezza, e nemmeno delle ipotesi a giochi fatti. Godiamoci questo momento, godiamocelo anche perché per un pochino per chiunque è lecito immaginare che ciò capiti alla propria squadra, a partire dal tifoso della Roma fino ad arrivare alla SPAL neo promossa in Serie B.

Godiamo anche un po’ per Ranieri, bistrattato quasi da tutti (compreso chi scrive, pt.2) in Italia, autentico signore che non si è mai autocelebrato al contrario di tanti ‘maestri’ e che ora, a 64 anni, può festeggiare la vittoria del campionato più bello del Mondo.

Il Leicester, per chi non è di lì, tra qualche anno sarà solo uno splendido ricordo in una stagione da mille partite, mischiate a mille altre di campionati successivi. Ma mettetevi nei panni del vero tifoso del Leicester, il tifoso locale, quello da poche gioie e troppi dolori, quello che festeggia una vittoria del campionato di Championship come maggior trofeo vinto in un’intera vita. Pensate a loro e ‘godete come ricci’ (Ranieri dixit) ancora una volta, perché il calcio anche oggi ha saputo tirar fuori una piccola stella da un cielo zeppo di nuvole nere.

“I tifosi di calcio parlano in questo modo: i nostri anni, le nostre unità di tempo vanno da agosto a maggio (giugno e luglio non esistono neanche, soprattutto negli anni dispari, che non hanno i mondiali o gli europei). Chiedeteci quale è il periodo migliore o peggiore della nostra vita e il più delle volte vi risponderemo con un numero a quattro cifre – 66/67 per i tifosi del Manchester United, 67/68 per quelli del Manchester City, 69/70 per quelli dell’Everton, e così via – recante nel mezzo un silenzioso trattino, unica concessione al calendario in uso nel resto del mondo occidentale. Ci ubriachiamo l’ultimo dell’anno, come tutti, ma in realtà è dopo la finale di Coppa, in maggio, che facciamo ripartire il nostro orologio interiore, e ci lasciamo andare alle promesse e ai rimpianti e agli impegni di rinnovamento che le persone normali si concedono alla fine dell’anno tradizionale”. (Nick Hornby, Febbre a 90°)

Ora c’è anche il 15/16. Leicester City F.C

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