Roma tanta bellezza: Genoa K.O in rimonta GENOA – ROMA 3 – 2

Roma tanta bellezza: Genoa K.O in rimonta GENOA – ROMA 3 – 2

 

GENOA (3-5-2): Lamanna, Munoz, Burdisso, Izzo, Fiamozzi, Rincon, Tachtsidis, Dzemaili, Laxalt, Suso, Pavoletti All. Gasperini

ROMA (4-3-3): Szczesny, Maicon, Manolas, Ruediger, Digne;, De Rossi, Strootman, Nainggolan, Salah, Perotti, El Shaarawy All. Spalletti

Genoa – Roma regala sempre tante emozioni, figuriamoci quando gli allenatori sono Gasperini e Spalletti, due che fanno della verticalità e del gioco d’attacco la propria filosofia. Genoa – Roma è anche il passato di Burdisso ed El Sharaawy, è il ritorno di Strootman dal primo minuto ed è il titolo per una delle partite più belle di questa stagione in Serie A.

Primo tempo divertente

Parte bene il Genoa, ma la Roma reagisce immediatamente e trova la rete del vantaggio già al sesto minuto, grazie a Salah, il quale batte Lamanna e porta i giallorossi sull’ 1 – 0 al termine di un’azione tutta in velocità, orchestrata dai delicati piedi degli avanti di Spalletti. Capitolini che giocano benissimo, col Genoa che fatica a trovare la quadra contro gli scarsissimi punti di riferimento resi disponibili dalla Roma. Al tredicesimo arriva il sorprendente pareggio del Genoa, complice l’ennesima disattenzione difensiva della Roma: la discesa di Laxalt premia l’inserimento dalle retrovie di Tachtsidis, che batte Szczesny sul palo più lontano. Non accusa il colpo la Roma e, nonostante una buona occasione per Suso, sono proprio i giallorossi a fare la partita, costringendo il Genoa a rimanere chiuso nella propria metà campo. Il risultato non cambia fino al 45esimo, quando Gervasoni manda tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo frizzante e divertente.

Nella ripresa vince la Roma alla roulette

Secondo tempo rocambolesco, col Genoa chiuso in difesa ma pronto a ripartire verticalmente in contropiede, e la Roma a fare sistematicamente la partita, grazie anche all’ingresso di Totti. L’avvicendamento tra Perotti e il Capitano non è fortunato, inizialmente: dopo pochi minuti una grande azione del Genoa porta Pavoletti a timbrare il cartellino e a siglare il provvisorio 2-1. Con la Roma di questo periodo, però, non si può mai dire l’ultima parola; Spalletti inserisce anche Dzeko al posto di Maicon, con De Rossi che si sposta al centro della difesa e Rudiger a fare il terzino destro. La Roma spinge, ci crede e al minuto 77’ arriva l’ennesima perla di Francesco Totti: il Capitano giallorosso si guadagna una punizione dal limite e dalla stessa fulmina Lamanna.
Finita? No, perché Dzeko entra benissimo in partita e serve un assist al bacio per El Sharaawy, che sigla il definitivo 2-3.

In attesa della classifica definitiva, la Roma può festeggiare nel miglior modo l’accesso matematico (già guadagnato da ieri) alla fase preliminare della prossima Champions League.

Meritano 2 righe:

Totti: altro giro, altro goal. Lo facciamo questo annuncio sul rinnovo?

Fiamozzi: esce sfinito ma nessuno si accorge della sua presenza in campo.

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