Boccone amaro per il Napoli: gli azzurri penalizzati per il calcio scommesse scivolano al quinto posto…

E’ un periodo davvero buio per il Napoli. Dopo le ultime sconfitte consecutive patite in campionato a Milano contro l’Inter e in casa nell’ultimo turno contro il Bologna, i partenopei devono ingerire un altro boccone amaro: la penalizzazione di due punti in classifica, all’indomani della sentenza decisa dalla commissione disciplinare sul calcio scommesse. La squadra di Mazzari perde così il terzo posto e scivola al quinto, a vantaggio di Lazio e Fiorentina e a dieci punti di distacco dalla Juve capolista. Oltre ad un’ammenda di 70.000 euro, la società partenopea non potrà più schierare in campo i calciatori Paolo Cannavaro, Gianluca Grava, squalificati per 6 mesi. Il protagonista del tentativo di illecito, l’ex portiere Matteo Gianello, dovrà invece scontare 3 anni e 3 mesi di squalifica. Cannavaro e Grava, per i quali il procuratore federale Palazzi aveva chiesto una sanzione di 9 mesi, sono stati puniti per la mancata denuncia di un tentativo di combine ricevuta dall’ex compagno Gianello per la partita Sampdoria – Napoli del 16 maggio 2010.

Le decisioni della Disciplinare saranno ora discusse davanti alla Corte di Giustizia Federale. Sulla sentenza emessa dalla Commissione Disciplinare, la SSC Napoli ha emesso un comunicato sul suo sito ufficiale esprimendo il suo rammarico su una decisione non giusta, anche perché, come dice la nota, si altera irrimediabilmente campionati in corso di svolgimento. Ogni decisione – continua il comunicato – va quindi presa primi che inizi un torneo o al termine dello stesso. La società comunque appare fiduciosa nei due gradi successivi di giudizio. L’avvocato del sodalizio
azzurro,Mattia Grassani,  in merito a questa situazione, non esclude un risarcimento di danni da parte del Napoli, una volta esauriti i gradi di giustizia della Corte federale e in terza istanza del TNAS ( tribunale arbitrario sportivo del Coni), al quale spetterà di emettere la sentenza definitiva ed inappellabile.

 

Luigi Rubino
19 dicembre 2012

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