La corsa del Milan continua: Pescara K.O. e l’Europa più vicina

In un San Siro sotto lo zero il Milan tiene il passo dei quattro successi consecutivi vincendo contro un Pescara in evidente difficoltà anche dopo il cambio di allenatore con quattro sconfitte di fila in trasferta. Una partita che comunque rimane in bilico per quasi tutti i 90 minuti e che alla fine il Milan riesce a portare a casa con un risultato finale di 4 reti a 2 e con il consolidato primato di El shaarawy nella classifica cannonieri.

La squadra di Milano si propone con un 4-3-3 in cui Zampata e Robinho partono titolari. I Delfini capitanati da Bergodi si schierano con un 4-3-1-2, con Terlizzi e Capuano in difesa e con il giovane Weiss subito in campo al centro.

Pronti ,via ed è subito il Milan in attacco e dopo 30 secondi è già in vantaggio con Nocerino, che raccoglie un passaggio rasoterra a ridosso dell area piccola, effettuato prontamente da destra da El shaarawy. Rete che difetta però di una presunta posizione di fuorigioco da parte di Nocerino al momento del passaggio del numero 92 milanista.

Un goal che spezza subito i ritmi della partita di entrambe le squadre e così le occasioni più importanti arrivano da tiri dalla lunga distanza. Da una parte ci prova il Faraone, che al 22’ indirizza sul primo palo una palla deviata in angolo da Perin; dall’ altra per gli abruzzesi ci prova su contropiede Abbruscato, che viene fermato da un attento Yepes.
 
Nel secondo tempo su San Siro e sul gioco del Milan scende la nebbia e il Pescara prova a farsi sotto, ma al 51’ un autogoal proprio di Abbruscato, che devia in rete un calcio d ‘angolo di Robinho porta sul 2 a 0 i padroni di casa. Gli Abruzzesi non ci stanno e all’ 57’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trovano la rete del 2-1 con Terlizzi lasciato tutto solo.
 
Ci riprova tre minuti più tardi Balzano dalla distanza ,ma il suo tiro si spegne clamorosamente sul palo a portiere ormai battuto .Allegri toglie allora Robinho per Boateng e in risposta Bergodi inserisce Quintero e Jonathas. Ma proprio quest’ultimo regala al 79’ , in stile natalizio, il secondo autogoal al Milan, sempre su calcio d’angolo. Con un Pescara ormai tramortito il Milan chiude la partita all 81’ con una bruciante ripartenza di Pazzini che offre in area un pallone a El shaarawy il quale non sbaglia e sigla il definitivo 4-1.

Alessandro Righelli
17 dicembre 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook