Lazio-Empoli 2-0; biancocelesti in corsa per l’Europa

Lazio-Empoli 2-0; biancocelesti in corsa per l’Europa

La Lazio trova la seconda vittoria di fila contro l’Empoli. La cura Inzaghi sembra aver sortito i giusti benefici: i biancocelesti sembrano rigenerati sotto il profilo tecnico, fisico e mentale. Il dominio in campo è evidente e, alla Lazio, bastano pochi minuti per trovare il vantaggio con un rigore trasformato da Candreva. L’intensità di pressing a centrocampo e la voglia di recuperare e giocare palloni è lontanissima parente della Lazio vista quest’anno. Nel finale di primo tempo, Onazi, raddoppia per i biancocelesti che vincono 2-0 e possono ancora sperare di raggiungere un posto per l’Europa.

Solo Lazio. I biancocelesti interpretano la partita come a Palermo e attaccano immediatamente gli avversari costringendoli a chiudersi in difesa. Forte pressing a centrocampo e palle lunghe a cercare gli scatti in profondità per Candreva e Keita, proprio con un’azione similare la Lazio trova il gol del vantaggio: palla lunga per Candreva che controlla e crossa al centro dove Klose, di petto, serve la sfera per l’arriva di Parolo, conclusione a botta sicura e palla che viene murata da un difensore dell’empoli con il braccio, per l’arbitro è rigore. Candreva dal dischetto spiazza Pelagotti mandando la sfera all’angolo sulla sinistra dell’estremo difensore. Vantaggio a livello di segnature ma vantaggio soprattutto a livello territoriale, la Lazio non accenna a calare l’intensità del pressing e del gioco, l’Empoli non riesce ad arrivare dalle parti di Marchetti se non in una occasione. La Lazio continua a macinare giocate e, ad un minuto dalla fine del primo tempo, trova il raddoppio con Onazi: il nigeriano sfonda centralmente, al limite dell’area serve Klose che restituisce la sfera davanti alla porta dove, Onazi, deve solo calibrare il piatto verso il secondo palo.

La Lazio controlla. La seconda frazione inizia con il controllo del possesso palla da parte dei biancocelesti che fanno girare la sfera con relativa facilità e verticalizzano con improvvisi cambi di gioco a favore di Candreva e Keita. Lo spagnolo prova più volte a calciare in porta ma la mira è imprecisa. Nella seconda metà della frazione l’Empoli prova ad uscire e prendere campo, ma il pressing dei centrocampisti biancocelesti impedisce ai toscani di rendersi seriamente pericolosi. Gli uomini di Inzaghi riprendono il pallino del gioco in mano ma non creano più molte occasioni pericolose. I nuovi innesti, Anderson e Djordjevic, non forniscono lo stesso apporto e la stessa mobilità fornita da Keita e Klose e la partita piano piano si spegne fino al definitivo triplice fischio che regala la seconda vittoria di fila per la Lazio.

Meritano 2duerighe

Candreva. L’esterno offensivo della Lazio corre dal primo all’ultimo minuto. Generoso, pericoloso e puntuale in fase d’attacco. Sblocca la partita dal dischetto e innesca la maggior parte della azioni biancocelesti.

Keita. Fornisce una buona prestazione a livello di corsa e presenza ma è troppo lezioso e innamorato di se stesso. Compie un paio di buone giocate più per il pubblico che per la squadra. Deve essere più concreto.

Tabellino

LAZIO-EMPOLI 2-0

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Patric (83′ Basta), Hoedt, Gentiletti, Lulic; Onazi, Biglia, Parolo; Candreva, Klose (71′ Djordjevic), Keita (63′ Felipe Anderson). All. S. Inzaghi

EMPOLI (4-3-1-2): Pelagotti; Laurini (19′ Bittante), Cosic, Costa, Mario Rui; Buchel, Paredes (68′ Diousse), Croce; Saponara; Pucciarelli, Piu (59′ Mchedlidze). All. Marco Giampaolo

Arbitro: Cervellera (sez. Taranto)

Marcatori: 7’rig. Candreva(L), 44’ Onazi(L)

Ammoniti: 6′ Cosic (E), 27′ Keita (L), 28′ Biglia (L), 30′ Parolo (L), 90′ Mchedlidze (E)

Damiano Rossi (Frascati)

17 aprile 2016

 

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