Inter – Palermo 1-0, l’autogol di Garcia rilancia i nerazzurri

In uno stadio San Siro reso freddo dal meteo milanese e dalle ultime uscite nerazzurre, l’Inter supera di misura il Palermo aggiudicandosi una partita rivelatasi più impervia del previsto. Decisivo il goffo autogol di Garcia, che sblocca una gara altrimenti impelagata nei meandri dell’imprecisione e della pochezza di idee. Una vittoria fortunosa ma assolutamente decisiva quella della compagine nerazzurra, che le consente di mantenere la scia di Juventus e Napoli, entrambe vincitrici in questo 15° turno di Serie A, e le regala una fondamentale iniezione di fiducia dopo le ultime deludenti prestazioni in campionato ed Europa League.

Andrea Stramaccioni lascia a casa Sneijder e schiera dal primo minuto il suo sostituto ideale Philippe Coutinho, mossa da leggere come un segnale chiaro e inequivocabile dell’irremovibilità dell’attuale strategia societaria nerazzurra nei confronti dell’olandese. Con Cassano ancora squalificato, Milito e Palacio formano il duo offensivo. Gargano e Cambiasso agiscono da diga a centrocampo, mentre sugli esterni si muovono Alvaro Pereira e l’intramontabile Zanetti. La difesa, schierata a 3, è formata dai soliti Samuel, Ranocchia e Juan Jesus. A proteggere la porta naturalmente Handanovic.

Gian Piero Gasperini, discusso ex della partita, si affida invece a: Ujkani, Munoz, Von Bergen, Morganella, Pisano, Garcia, Kurtic, Barreto, Ilicic, Brienza e Dybala.

L’inizio di gara è avaro di emozioni; il primo quarto d’ora trascorre in maniera impalpabile tra un tiro di Milito deviato in angolo, un paio di tentativi di incursione da parte degli ospiti e un colpo di testa di Samuel bloccato centralmente da Ujkani. La manovra interista fa fatica ad accendersi; gli ingranaggi oliati dalle dieci vittorie consecutive risultano adesso scricchiolanti. Il Palermo tenta lo sfondamento centrale, ma incunearsi in area tra le strette maglie dei difensori nerazzurri è una missione tutt’altro che semplice. Le due squadre prediligono le vie centrali, rinunciando a dare ampiezza alla manovra e lasciando completamente non sfruttate le fasce.
La prima mezzora di gara è giocata in maniera poco brillante dall’Inter che, con un Cambiasso troppo statico e un Gargano troppo impreciso, fa fatica ad impostare il gioco e a creare azioni pericolose. Milito ci prova con un tiro a giro che termina a circa un metro dall’incrocio dei pali, ma è oggettivamente troppo poco per una squadra che ambisce a traguardi importanti. Dall’altra parte il Palermo fa il suo gioco, aspetta l’Inter e riparte in contropiede con i velocissimi Brienza e Dybala, non disdegnando qualche ragionata sortita offensiva. Le fiammate di Milito sono pioggia in mezzo al deserto. L’Inter non si scuote e rientra mestamente negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Nel secondo tempo cambia l’atteggiamento della squadra di Stramaccioni, più aggressiva e propositiva, sebbene l’imprecisione la faccia ancora da padrona. Al 58′ Ranocchia fa illusoriamente scattare in piedi i tifosi nerazzurri con un tiro da dentro l’area che si perde di poco alto sopra la traversa. La compagine milanese alza il suo baricentro e inizia a pressare gli avversari nella loro metà campo. Il doppio cambio operato da Stramaccioni, Guarin e Nagatomo al posto rispettivamente di Milito e Zanetti, dà nuova linfa ai nerazzurri. Proprio il neo-entrato Guarin, al minuto numero 64, entra in area dalla destra e mette al centro un traversone insidiosissimo sul quale, però, nessun compagno di squadra riesce ad intervenire.
Gasperini capisce il momento di difficoltà del suo Palermo e inserisce Giorgi al posto di uno stanco Brienza. I fraseggi corti della squadra rosanero non sortiscono l’effetto voluto ma, anzi, permettono all’Inter di ripartire e affondare il colpo. Al 73′ Garcia interviene con una maldestra scivolata su un innocuo cross di Ranocchia e beffa il proprio portiere che attendeva tra le braccia il traversone avversario. L’Inter, dunque, passa inaspettatamente e fortunosamente in vantaggio in una partita  rivelatasi più ostica del previsto.
Nei restanti minuti di gioco Gasperini attende la reazione del suo Palermo che, purtroppo per lui e per il popolo rosanero, non arriva.
Inter – Palermo finisce 1-0 per i padroni di casa.

Giuseppe Ferrara (inviato a San Siro)
02 dicembre 2012

Foto di Paolo Casati

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook