Il Torino passa a San Siro, 2-1 all’Inter
Sconfitta e addio al sogno terzo posto per l’Inter. Allo stadio “Meazza” di San Siro, il Torino vince 2-1 contro i nerazzurri grazie ai gol di Molinaro e Belotti (rigore), dopo esser andato sotto per un rigore trasformato da Icardi. L’Inter finisce in nove per le espulsioni di Miranda, doppio giallo, e Nagatomo (rosso diretto). Per la squadra di Mancini la qualificazione Champions è ora missione (quasi) impossibile.
Il tecnico nerazzurro lascia Eder e Murillo in panchina, schierando invece dal primo minuto Ljajic e Juan Jesus. Icardi al centro dell’attacco.
Ventura, costretto a rinunciare allo squalificato Glik e all’infortunato Immobile, sceglie la coppia offensiva Belotti-Lopez.
Vantaggio su rigore di Icardi – Dopo un primo quarto d’ora di assoluto equilibrio, è la mano di Moretti su tiro mancino di Brozovic a propiziare il rigore che sblocca la partita. Dal dischetto Icardi è infallibile: 1-0 e tredicesimo centro in campionato per l’attaccante argentino. Il vantaggio interista non determina un aumento del ritmo della gara, che resta lento e compassato, con conseguenze negative per lo spettacolo. Unica occasione al 35’, quando Icardi colpisce male da ottima posizione.
Rimonta Toro – I granata tornano in campo convinti e hanno subito una palla per pareggiare la partita. Handanovic è però miracoloso su Belotti e salva il risultato. L’appuntamento con l’1-1 è tuttavia solo rimandato: al 10’ Maxi Lopez difende spalle alla porta un pallone consegnatogli da Molinaro, il quale, dopo essersi visto riconsegnare la palla, fa partire un tiro angolato che non lascia scampo al portiere nerazzurro. Dopo la pioggia arriva la tempesta. Miranda entra in ritardo su Belotti, scaraventandolo a terra: per Guida è cartellino giallo, il secondo della serata, che vuol dire espulsione e partita finita. Mancini corre ai ripari inserendo Murillo al posto di Liajic. L’espulsione non spaventa l’Inter, che continua a fare la gara, mentre Il Torino si affida al contropiede, cercando di sfruttare gli spazi che la superiorità numerica mette a sua disposizione. Al 28’, poi, si assiste all’episodio che decide la partita: Belotti, liberato da un tacco di Maxi Lopez, cade in area per il tocco di Nagatomo e per l’arbitro è rigore e rosso diretto. Lo stesso Belotti realizza e porta il Torino in vantaggio. Nonostante la doppia inferiorità numerica l’Inter sfiora il pareggio nel finale con Eder, ma anche la fortuna emette la sua sentenza. Il terzo posto, a meno di un clamoroso crollo della Roma, appare definitivamente sfumato.
Meritano 2duerighe:
[su] Belotti: freddo a realizzare il rigore che vuol dire vittoria. Molto movimento e tanto sacrificio. Un attaccante completo e un potenziale futuro Nazionale.
[giu] Nagatomo: nel primo tempo riesce a contenere bene Bruno Peres, cliente tutt’altro che facile. Nella ripresa partecipa colpevolmente al disastro nerazzurro.
Il tabellino:
Inter-Torino 1-2 (primo tempo 1-0)
Marcatori: Icardi (I) al 17′ p.t. su rigore; Molinaro (T) al 10′ s.t., Belotti (T) su rigore al 28′ s.t.
Inter(4-2-3-1): Handanovic; Santon (dal 40′ s.t. Eder), Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Brozovic, Medel; Ljajic (dal 14′ s.t. Murillo), Palacio, Perisic; Icardi (dal 26′ s.t. Biabiany). (Carrizo, Berni, Kondogbia, Jovetic, Telles, Gnoukouri, D’Ambrosio, Melo). All. Mancini.
Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Jansson, Moretti; Peres, Benassi (dal 34′ s.t. Farnerud), Vives (dal 22′ s.t. Vives), Obi (dall’11’ s.t. Baselli), Molinaro; Belotti, Maxi Lopez. (Castellazzi, Ichazo, Zappacosta, Martinez, Maksimovic, Silva). All. Ventura.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Note: ammoniti: Moretti (T), Vives (T), Medel (I), Bruno Peres (T), Molinaro (T). Espulsi Miranda (I) al 12′ s.t. per doppia ammonizione e Nagatomo (I) al 27′ s.t. per gioco scorretto.




