Lazio-Roma 1-4, poker giallorosso

Lazio-Roma 1-4, poker giallorosso

articolo derbyLa Roma conquista il derby della capitale con una partita di testa e tecnica. Poker della squadra di Spalletti che vince, agevolmente, contro la Lazio. I giallorossi passano in vantaggio con El shaarawy e raddoppiano con Dzeko. La Lazio prova a tornare in partita con Parolo ma, prima Florenzi e poi Perotti portano in trionfo la Roma che vede il secondo posto sempre più vicino. La Lazio perde la partita e la dignità: poche idee, poca grinta e poco cuore. Pioli finisce la sua era da battuta nella stracittadina.

El Shaarawy. La prima frazione vede una netta superiorità territoriale, tecnica e agonistica della Roma. Gli uomini di Spalletti si muovono meglio in campo e coprono ogni zona con intelligenza tattica, portandosi più volte nella zona limitrofa all’area difesa da Marchetti. La Lazio aspetta e soffre, non riesce ad imbastire un’azione degna di nota e si limita a rilanci in avanti prede facili della difesa romanista. Il pressing della Roma porta i suoi frutti al 15’ del primo tempo: palla rubata, azione in avanti per Digne che dalla fascia di sinistra crossa al centro dove, El Shaarawy svetta in area indisturbato e insacca sul secondo palo dove l’estremo difensore biancoceleste non arriva. Vantaggio Roma e Lazio alle corde. Gli spazi si allungano e gli animi si accendono, Banti estrae diversi cartellini gialli all’indirizzo dei giocatori della Lazio. La Roma più volte va avvicina al raddoppio ma, sia sfortuna (due pali presi da Pjanic e Perotti) che imprecisione, evitano il colpo del Ko prima dell’intervallo.

La Roma cala il poker. La ripresa vede la Roma sempre concentrata e presente sul campo, la Lazio tenta di reagire ma non riesce ad essere incisiva. Spalletti manda in campo Dzeko e, il bosniaco, ripaga subito l’allenatore mandando in rete una conclusione di Perotti che termina sul palo e ritorna in campo. Il doppio vantaggio rianima la Lazio che si fa più volte pericolosa con i nuovi entrati Keita e Klose. Proprio loro costruiscono l’azione della momentanea illusione: dopo due pali colpiti da Hoedt e Parolo, quest’ultimo insacca in tap-in una sponda di testa di Klose a porta vuota. Nel momento più intenso dei laziali, i romanisti colpiscono e affondano le speranze di recupero: Florenzi raccoglie una palla respinta da calcio d’angolo e la calaci, di prima, in porta. Primo gol nel derby da capitano e partita virtualmente chiusa. Perotti mette la ciliegina sulla torta nel finale con un gol figlio della bravura del singolo e della mancanza di convinzione della difesa avversaria che porta l’ex genoano ad accentrarsi e concludere a giro sul secondo palo. Poker calato e derby alla squadra più forte.

Meritano 2duerighe

Perotti. Il suo primo derby della capitale eppure il giallorosso dimostra personalità e lucidità. Entra in tutte le azioni decisive della Roma e sigla il gol della definitiva vittoria. Partita di alto profilo.

Hoedt. Tutta la difesa biancoceleste è in difficoltà, ma lui riesce a fare di peggio. In ritardo su tutte le chiusure, manda palloni in rimessa laterale in quantità imbarazzanti. Si divora un gol ma è la sua azione migliore.

Tabellino

LAZIO-ROMA 1-4

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Patric, Bisevac, Hoedt, Braafheid; Cataldi (84′ Djordjevic), Biglia, Parolo; Candreva (56′ Keita), Matri (55′ Klose), Felipe Anderson. A disp.:Guerrieri, Matosevic, Gentiletti, Mauricio, Mauri, Onazi. All. S. Pioli.

ROMA (4-3-3): Szczęsny; Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan (71′ Iago Falque); Salah (81′ Zukanovic), Perotti, El Shaarawy (60′ Dzeko). All. L. Spalletti.

Marcatori: 15’ El shaarawy (R), 58’ dzeko (R), 75’ Parolo (L), 83’ Florenzi (R), 87’ Perotti (R)

Arbitro: Banti (sez. Livorno)

Ammoniti: 26′ Candreva (L), 37′ Biglia (L), 41′ Nainggolan (R), 56′ Rudiger (R), 64′ Hoedt (L), 69′ Cataldi (L)

Espulsi: 94′ Hoedt (L)

Damiano Rossi (Frascati)

3 aprile 2016

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