Derby, e’ trionfo Lazio. Roma battuta 3-2

Il derby della Capitale è ancora della Lazio che vince in rimonta meritatamente sulla Roma 3-2 e stacca i giallorossi in classifica di 5 punti.

Petkovic schiera il 4-1-4-1 con Klose unica punta e Ledesma perno basso davanti la difesa, Zeman lascia in panchina Tachtsidis, con De Rossi in cabina di regia e in avanti conferma il trio Lamela-Totti-Osvaldo.

Il primo colpo di scena arriva solo dopo 5 minuti quando a causa del diluvio si spegne parte dell’illuminazione dell’Olimpico e la gara viene sospesa momentaneamente. Il derby ricomincia e i giallorossi trovano subito il vantaggio con Lamela. Sugli sviluppi di un corner Lulic e l’argentino si strattonano in area ma l’attaccante romanista riesce a colpire di testa e a battere Marchetti.

 

La Lazio accusa il colpo, Totti al 14’ prova un tiro potente da fuori area respinto dall’estremo difensore laziale.

Il match sale di tono, fioccano i cartellini gialli, il campo inizia ad essere molto allentato per la pioggia battente ma lo spettacolo non ne risente. 

Verso la mezz’ora la Lazio comincia a spingere con convinzione e la Roma si abbassa troppo: al 33’ su una punizione di Hernanes Konko di testa spedisce il pallone di poco oltre la traversa.

Due minuti più tardi punizione-bomba di Candreva dai 30 metri, Goicoechea sbaglia l’intervento, tocca la palla ma è 1-1.

La formazione giallorossa non si scuote e la Lazio sulle ali dell’entusiasmo spaventa la Roma con uno splendido contropiede orchestrato da Candreva che serve Klose il quale prova a piazzare un destro che si spegne pochi centimetri sopra l’incrocio.

È il preludio al gol che arriva al 43’ proprio con il tedesco: Hernanes se ne va in azione solitaria, tenta il tiro-cross sul quale irrompe Klose che è lesto nello stoppare il pallone e ad infilare di sinistro Goicoechea. La Roma si butta in avanti nei minuti di recupero, in area laziale De Rossi perde la testa e colpisce con un sinistro in faccia Mauri, Rocchi espelle il centrocampista di Zeman e fischia la fine della prima frazione.

Il secondo tempo si apre con il terzo gol per la Lazio, Piris sbaglia l’intervento di testa e appoggia a Mauri che non fallisce e batte Goicoechea.

La Roma con la forza della disperazione si butta in avanti, Osvaldo sfiora il gol al 20’, l’argentino colpisce di testa alzando troppo la mira, la Lazio però è sempre pericolosa quando sale e al 23’ Hernanes impegna di destro Goicoechea che risponde prontamente e devia in angolo.

Zeman toglie Totti e inserisce Pjanic, Petkovic risponde mettendo dentro Brocchi per Hernanes, il tema tattico però non cambia: la Roma ci prova disordinatamente mentre la Lazio amministra e cerca di colpire in contropiede. Nel finale Mauri viene espulso per doppia ammonizione (fallo di mano) e subito dopo Pjanic su punizione accorcia le distanze approfittando di un errore clamoroso di Marchetti. Nei 4 minuti di recupero i biancocelesti gestiscono il possesso palla ma Marquinho sciupa una clamorosa occasione per il 3-3 tirando a lato da due passi. E’ l’ultima emozione prima del fischio di Rocchi che sancisce la vittoria della Lazio (terzo derby vinto di fila) e l’ennesima rimonta subita dalla Roma.

 

LAZIO – ROMA 3-2 (PRIMO TEMPO 2-1)

Marcatori: 9’ Lamela, 35’ Candreva, 43’ Klose, 46’ Mauri, 86’ Pjanic.

Ammoniti: Klose, Bradley, Burdisso, Lulic, Candreva, Mauri, Tachtsidis, Marquinho.

Espulsi: De Rossi, Mauri.

LAZIO (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic (60’ Radu); Ledesma; Candreva (83’Cana), Gonzalez, Hernanes (75’ Brocchi), Mauri; Klose.

All.: V. Petkovic.

ROMA (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Florenzi (62’ Marquinho); Lamela (46’ Tachtsidis), Osvaldo, Totti (70’ Pjanic).

All.: Z. Zeman.

ARBITRO: G. Rocchi (FI).

 

Matteo Ciofi

11 novembre 2012

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