Il Sassuolo batte la Lazio 2-0

Il Sassuolo batte la Lazio 2-0

foto articolo LAZIO-SASSUOLOIl Sassuolo vince sotto il nubifragio dell’Olimpico 2-0 contro una Lazio disattenta e pericolosamente fragile in difesa e in attacco. Tutto semplice per gli uomini di Di Francesco che nel primo tempo va in vantaggio con Berardi su calcio di rigore e, nella ripresa, raddoppia con Defrel. Poco da fare per la Lazio che non ha idee e concretizza poco in attacco, in difesa molta approssimazione e tanta disattenzione. La zona Europa si allontana spaventosamente.

Berardi dal dischetto. Sotto il diluvio dell’Olimpico, Lazio e Sassuolo si affrontano su un terreno di gioco impraticabile per la maggior parte a causa delle pozzanghere che rendono la palla scivolosa e ingestibile. In virtù di questo, la partita è bloccata per la prima metà dove le squadre, non potendo effettuare giocate rapide e palla a terra, tentano di scardinare le difese rivali con lanci lunghi nella speranza di un errore nella lettura delle traiettorie. La Lazio è più aggressiva e sfrutta la velocità di Anderson e Candreva per portarsi in avanti e scherma molto bene a centrocampo con Milinkovic, Parolo e Biglia. Il Sassuolo esce alla distanza e offre gli spunti più pericolosi. Berardi crossa dal fondo una palla velenosa che rimbalza prima dell’uscita di Berisha mandando a vuoto l’intervento. Ancora Sassuolo con Defrel che si avventa in area all’inseguimento della sfera, Maurizio in spaccata gli frana addosso e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Berardi è spietato e spiazza Berisha per il vantaggio degli ospiti. La Lazio reagisce subito e sfiora l’immediato pareggio con un colpo di testa di Parolo che termina di poco oltre il secondo palo. Nel finale Sansone ha l’occasione del doppio vantaggio con un’imbucata solitaria verso l’area contenuta in maniera energica da Konko. La prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio.

Defrel sentenzia. Il tempo migliora, la pioggia smette di scendere e il campo si asciuga velocemente rendendo il secondo tempo una partita di calcio normale. Il Sassuolo inizia forte, contiene bene l’immediata sortita della Lazio che tenta di portare più uomini possibili alla conclusione, e poi si riversa in attacco con contropiedi velocissimi e quasi sempre pericolosi. Lancia lungo della difesa degli ospiti, Mauricio buca l’intervento e consente a Berardi di lanciarsi in solitaria verso la porta, l’uscita di Berisha è precisa e tempestiva ed evita il peggio. La Lazio non riesce a trovare il bandolo del gioco e subisce le ripartenze avversarie: dispinmegno errato di Bisevac che consente a Sansone di servire in area Defrel, controllo a seguire e conclusione sotto la traversa per il 2-0 del Sassuolo.  La Lazio prova a svegliarsi in fase offensiva con le solite incursioni di Candreva che, sugli sviluppi di un cross dal fondo, Manda alla conclusione aerea Klose che colpisce bene la palla ma troppo centrale, Sportiello manda in angolo. Il Sassuolo controlla e vince la gara 2-0.

Meritano 2duerighe

Defrel. L’attaccante del Sassuolo è una bestia nera per la Lazio e lo dimostra anche stasera con il gol che sentenzia la vittoria dei suoi. Gran controllo a seguire e conclusione potente sotto la traversa.

Mauricio. Il difensore brasiliano si conferma ancora un pericolo per la sua squadra, ennesimo intervento scomposto e irruento che costa il giallo e il rigore che rompe gli equilibri. Nella ripresa altro grave errore in fase di copertura.

Tabellino

LAZIO-SASSUOLO 0-2

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Bisevac, Mauricio, Lulic; Milinkovic, Biglia, Parolo (63′ Keita); Felipe Anderson (76′ Mauri), Klose (76′ Djordjevic), Candreva. All. S. Pioli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (86′ Pellegrini), Magnanelli, Duncan; Berardi, Defrel (82′ Trotta), Sansone (75′ Politano). All. E. Di Francesco

Arbitro: Damato (Sez. Barletta)

Marcatori: 41’ rig. Berardi (S), 68’ Defrel (S)

Ammoniti: 20′ Magnanelli (S), 40′ Mauricio (L), 58′ Consigli (S)

Damiano Rossi (Frascati)

29 febbraio 2016

 

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook