ROMA REDIVIVA: CON IL FROSINONE E’ 3-1

ROMA REDIVIVA: CON IL FROSINONE E’ 3-1

Piccoli, ma significativi, progressi della Roma di Spalletti. I giallorossi contro il Frosinone tornano alla vittoria dopo quaranta giorni e mostrano i primi segni della cura iniziata dal tecnico di Certaldo. Confermata la difesa a tre, questa volta con Zukanovic al fianco di Manolas e De Rossi, con Ruediger sorprendentemente largo a destra a percorrere tutta la fascia. Oltre che per Zukanovic è serata d’esordio anche per El Sharaawy, entrambi buttati nella mischia a causa delle numerose assenze. Frosinone giunto a Roma seguito in massa dai propri tifosi ma con la pressione addosso dovuta al penultimo posto in classifica e ad una vittoria che manca da fine novembre

A Naingollan risponde Ciofani-Primo veloce e piacevole, con le due compagini ad affrontarsi a viso aperto. Parte meglio la Roma, apparsa vogliosa di poter mostrare il lavoro effettuato durante la settimana di allenamento. I dettami di Spalletti cominciano a vedersi, seppur con timidezza. I giallorossi si sono mostrati sin da subito molto più dinamici soprattutto in mezzo al campo, reparto citato dal tecnico in più di un’occasione. Ed è proprio la squadra di casa a passare in vantaggio, grazie alla rete di Radja Nainggolan, uno dei calciatori che meglio sta interpretando il cambio di modulo del nuovo allenatore. Il belga al 18esimo batte Leali calciando da terra in seguito agli sviluppi di un suo inserimento dalla trequarti. Il Frosinone è, però, più che mai vivo e mette ulteriormente in mostra le carenze difensive su cui la Roma sta lavorando. L’inserimento di Ciofani viene lette malissimo da De Rossi, che invece di tenere l’attaccante in marcatura tenta il fuorigioco, consentendo così all’avversario di avere lo spazio necessario, dopo aver vinto un contrasto, per poter batte Szczesny. Primo tempo che si conclude sul risultato temporaneo di uno pari, parziale tutto sommato giusto visti i valori espressi in campo.

Il ritorno del Faraone-Nella ripresa, subito il colpo di scena. Dopo appena tre minuti un cross di Zukanovic dalla sinistra viene girato in rete da El Sharaawy, in torsione col tacco ad anticipare Ajeti. E’ il miglior esordio possibile per il Faraone, calciatore su cui tutto il sistema calcio italiano può e deve puntare. La rete in apertura dell’italiano taglia le gambe ai ciociari, che ci provano ma con pochi risultati e tanta, tanta confusione. Al quarto d’ora si rivede in campo Totti, entrato al posto di uno Dzeko ancora alla ricerca del vero sé stesso. Bruttissimo momento per il centravanti bosniaco, al quale la Roma deve dar ancora fiducia, assolutamente. Con Totti in campo la retroguardia del Frosinone perde il punto di riferimento in attacco e la bussola del loro sistema di gioco. La Roma ne approfitta e a 6 minuti dal termine chiude i conti con Miralem Pjanic: il bosniaco, innescato proprio dal Capitano, trova l’angolino alla destra di leali per il 3-1 definitivo, quello che consegna i tre punti ai capitolini dopo più di un mese d’assenza e che dona aria fresca in tutto l’ambiente. Prima vittoria anche per Spalletti dal suo ritorno nella Città Eterna, con i tifosi che si augurano sia giunto il momento della svolta.

Meritano 2duerighe:

Nainggolan: il centrocampista belga comincia a familiarizzare col nuovo ruolo e, non a caso, anche col goal: secondo in tre partite, due in campionato ed entrambi con Spalletti in panchina

Rosi: in tremenda difficoltà anche contro Ruediger, non di certo il sosia di Dani Alves.

ROMA – FROSINONE 3-1

Tabellino

ROMA (3-4-2-1): Szczesny, Manolas, De Rossi, Zukanovic, Ruediger, Pjanic, Keita, El Shaarawy, Nainggolan, Salah, Dzeko ALL. Spalletti

FROSINONE (4-3-3): Leali, Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic, Chibsah, Frara, Sammarco, Soddimo, Ciofani, Dionisi ALL. Stellone

ARBITRO Guida

MARCATORI Nainggolan, Ciofani, El Sharaawy, Pjanic

AMMONITI Manolas, Ajeti, Dionisi

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