La prima di Spalletti non porta i tre punti: Roma-Verona 1-1

La prima di Spalletti non porta i tre punti: Roma-Verona 1-1

E’ il giorno dell’esordio per la nuova Roma, la seconda targata Luciano Spalletti. Contro un Hellas Verona ultimo in classifica e ancora incredibilmente a secco di vittorie, i giallorossi dovevano assolutamente accaparrarsi i tre punti per rosicchiare terreno all’Inter, fermato sul pari in quel di Bergamo, e non lasciar scappare ulteriormente la Juventus, che attenderà i capitolini domenica prossima allo Stadium. Luci ed ombre per la prima di Spalletti sulla panchina giallorossa: non si potevano di certo avere dei miracoli istantanei con meno di una settimana di lavoro, ma una vittoria contro una squadra in piena crisi di risultati da settembre sarebbe stata normalità e non eccezione.

Giallorossi in vantaggio-Roma camaleontica nel primo tempo. Inizialmente scesa in campo con il 4-2-3-1 di marca spallettiana, la formazione giallorossa cambia disposizione tattica dopo una manciata di minuti, sperimentando la difesa a 3, quasi del tutto sconosciuta nella gestione Garcia. Florenzi, inizialmente esterno sinistro d’attacco, passa a destra, con l’accentramento di Torosidis ad affiancare Manolas e Castan. Interessante il raggio d’azione di Nainggolan: il centrocampista belga viene alzato sulla linea dei trequartisti, nel ruolo che fu di Perrotta qualche anno fa.Inizio promettente per i ragazzi di Spalletti, che però rallentano progressivamente il gioco con il passare dei minuti, consentendo all’Hellas di rendersi discretamente pericolosa in area avversaria. Nonostante ciò, con un po’ di timidezza ed indecisione riguardo la nuova impostazione tattica, è la Roma a fare la partita e a 41esimo trova la rete del vantaggio: immediatamente dopo aver colpito un palo con Dzeko, De Rossi serve col tacco Nainggolan che col sinistro supera Gollini in uscita. Il Verona non riesce a reagire e dopo un minuto di recupero l’arbitro Massa manda tutti negli spogliatoi.

Pareggio Hellas-Nella ripresa, la Roma spreca e il Verona pareggia. Al rientro dagli spogliatoi i gialloblu si presentano subito con due nuovi innesti: Halfredsson e Fares prendono il posto di Bianchetti ed Emanuelson. La Roma non entra subito in partita e gli ospiti si rendono pericolosi con Wszolek e Rebic; il destro dell’ex Fiorentina colpisce il palo interno salvando provvisoriamente la Roma. Anche i giallorossi, però, colpiscono nuovamente il palo grazie al sinistro di Salah, deviato sul legno dal buon intervento di Gollini.

Appena superato il quarto d’ora arriva il pareggio dell’Hellas: Rebic scappa via a Castan con troppa facilità, l’intervento in scivolata del brasiliano è falloso e all’interno dell’area di rigore; Massa non ha dubbi e decreta il calcio dagli undici metri. Sul dischetto va Pazzini che non sbaglia e porta sull’uno a uno la propria compagine. L’arrembaggio della Roma, durato praticamente mezzora, non produce effetti, se non per un paio di errori grossolani di Dzeko a tu per tu con Gollini, che evidenzia ulteriormente il momentaccio del bosniaco.Il risultato si consolida fino al triplice fischio del direttore di gara, accolto tra i fischi dell’Olimpico semi deserto. Ci sarà da lavorare, e non poco, per Mister Spalletti.

Meritano 2duerighe:

Rebic: ottimo l’esordio del 93 ex Fiorentina, vicino anche alla rete in più di un’occasione.

Dzeko: certificato ulteriormente il pessimo momento in fase realizzativa del bosniaco. Tanta fatica in mezzo al campo ma poi tanto, tantissimo spreco sotto porta.

Tabellino

Roma-Verona 1-1

ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Torosidis, Manolas, Castan, Digne; De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Pjanic, Salah; Dzeko ALL. Luciano Spalletti

HELLAS VERONA (3-5-2): Gollini; Helander, Moras, Bianchetti; Emanuelson, Greco, Ionita, Sala, Wszolek; Pazzini, Rebic ALL. Luigi Del Neri

ARBITRO: Massa

MARCATORI: Nainggolan 41’ pt

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