La Lazio non vola; 0-0 contro il Carpi

La Lazio non vola; 0-0 contro il Carpi

Partita noiosa e prestazione deludente da parte dei biancocelesti di Pioli che non vanno oltre il pareggio a reti bianche. Doveva essere la partita della svolta e della potenziale scalata in classifica, invece si è dimostrata l’ennesima conferma di un gruppo che stenta a carburare sotto il piano corale, palesando notevoli difficoltà in fase conclusiva e realizzativa. Il Carpi è abile a chiudersi in difesa e a cercare di sfruttare le occasioni in fase di ripartenza. Si vedono pochissimi tiri e quasi nessuno nello specchio della porta.

Due gol annullati. Il primo tempo termina a reti inviolate e senza troppe giocate degne di nota: la Lazio prova ad impostare il gioco cercando di sfruttare le fasce occupate da Candreva e Anderson ma i pochi cross che arrivano sono facili preda della difesa del Carpi che rilancia con velocità alla ricerca della giocata rapida delle due punte Mbakogu e Di Cascio . Il Carpi parte forte e mette subito in difficoltà la difesa della Lazio; al 3’ gli ospiti segnano con Zaccardo che riceve la sfera dentro l’area dopo gli sviluppi di un angolo, la posizione del campione del Mondo 2006 è oltre la linea dei difensori e il gol viene annullato. La Lazio prova ad alzare il baricentro e di conseguenza il ritmo ma, la squadra di Pioli, manca colpevolmente negli ultimi venti metri dove, sia Matri che gli esterni, si scontrano con la difesa rocciosa degli ospiti. La giocata più bella è della Lazio che con tocchi di prima e in profondità manda in rete Candreva, la posizione del numero 87 è, però, irregolare e il gol viene annullato. Per il resto della prima frazione si possono registrare solo conclusione da fuori e poco precise.

Poche idee in campo. Nella ripresa la Lazio sostituisce Anderson con Keita per dare più velocità sulla fascia sinistra e creare pericolo alla retroguardia del Carpi, ma la musica non cambia e per vedere il primo tiro in porta bisogna attendere il venticinquesimo. E’ Candreva che conclude verso lo specchio con un destro a giro che esce abbondantemente fuori. Ancora il numero 87 della Lazio riprova a battere a rete con un destro su punizione che termina di poco oltre il secondo palo. L’inerzia della gara vede la Lazio far girare la palla e cercare con cross dal fondo Klose e Djordjevic subentrati in corsa, il Carpi si limita a difendere con tutti gli effettivi per poi ripartire in velocità con le due punte. Proprio il neo entrato Lasagna sfiora il vantaggio all’ultimo minuto con una conclusione di punta da posizione defilata, messa il angolo dall’intervento di Berisha. Termina 0-0.

Meritano 2duerighe

Konko. Il terzino destro conquista, partita dopo partita, il ruolo di titolare e non fa rimpiangere Basta. Assieme a Candreva crea i maggiori pericoli e conclude verso la volta un paio di volte.

Anderson. Forse le voci di mercato distraggono fortemente il brasiliano che, ormai, da diverse partite è il lontanissimo parente del fenomeno visto l’anno scorso. Viene sostituito alla fine del primo tempo.

Tabellino

LAZIO-CARPI 0-0

LAZIO (4-3-3): Berisha, Konko, Mauricio, Hoedt, Radu, Onazi, Cataldi (62′ Klose), Parolo, Candreva, Matri (81′ Djordjevic), Felipe Anderson (46′ Keita). All. S. Pioli.

CARPI (4-3-3): Belec, Zaccardo, Gagliolo, Romagnoli, Letizia, Cofie, Marrone (70′ Crimi), Lollo, Pasciuti, Mbakogu (79′ Martinho), Di Gaudio (55′ Lasagna). All. F. Castori.

Arbitro: Russo (sez. Nola)

Ammoniti: 51′ Pasciuti (C), 53′ Cataldi (L), 94′ Onazi (L)

Damiano Rossi (Frascati)

6 gennaio 2016

 

 

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