Milan: coraggio e determinazione. Battuto lo Zenit in Champions…

Il Milan ritrova il sorriso in Europa e regala ai suoi tifosi la prima vittoria in Champions. Decisive le prestazioni di El Shaarawy, autore di uno splendido gol e del portiere Abbiati, protagonista di molti interventi. I rossoneri, hanno giocato con grande concentrazione e determinazione di fronte ad un avversario mai domo e sempre pericoloso con l’incredibile attaccante Hulk.

Sorpresa nello schieramento del Milan versione europea. Allegri vuole certamente riguadagnare i punti persi nella prima gara casalinga contro l’Anderlecht ( pari) e schiera Bojan dal primo minuto, in attacco al posto di Pazzini. In campo c’è l’olandese De Jong,  pronto a dare vitalità e forza d’urto a centrocampo con Boateng e Montolivo. Tra le file dello Zenit dell’ex tecnico romanista Spalletti, che cerca i primi punti della Champions, in avanti è presente il temibile Hulk che gioca sul settore sinistro.

Lo stadio è stracolmo. Il Milan parte con determinazione. Al 5’ Bojan, su assist di El Shaarawy tira con prontezza e con un grande tiro impegna Malafeev. Cinque minuti dopo risponde Bistrov, ma il suo tentativo è impreciso. Il Milan è vivo. Al 13’ la gara si sblocca: punizione dal limite di Emanuelson e palla in rete, dopo un’ involontaria deviazione che sorprende il portiere russo. La squadra di Spaletti accusa il colpo. I rossoneri tengono a lungo l’iniziativa del gioco e sfiorano il gol con Emanuelson, su splendida giocata di Antonini da sinistra. Passano due minuti ( 17’) ed arriva il raddoppio. Protagonista è El Shaarawy. Il Faraone fugge da solo verso l’area, supera in velocità alcuni avversari e con un preciso destro infila Malafeev. La reazione dello Zenit, a questo punto, è scontata. I russi provano a rendersi pericolosi sulla palle inattive e in velocità, ma il Milan nella propria meta campo e in difesa è concentratissimo. Al 25’ Abbiati respinge con prontezza un pericoloso tiro di Hulk. Al 33’ Boateng impegna Malafeev con un tiro cross. Un minuto dopo è invece Abbiati che neutralizza alla grande un siluro di Hulk sulla linea di porta. Lo Zenit insiste e Lombaert con un colpo di testa impegna Abbiati. Al 40’ il portiere rossonero si ripete e respinge una punizione ancora di Hulk, il vero diavolo dei russi in attacco. Lo Zenit insiste e al 46’ riapre la partita con un grande sinistro di Hulk.

Nella ripresa, i russi insistono in avanti per raggiungere il pari e ci riescono nello spazio di quattro minuti a seguito di un calcio d’angolo battuto da destra da Hulk. Ad incornare in porta è Shirkov che anticipa tutti e batte Abbiati. Il pari dà un ulteriore carica allo Zenit che insiste in avanti. Allegri, a questo punto prova a scuotere i suoi ragazzi ed inserisce Pazzini al posto di Bojan, dando poi nuova vitalità pochi minuti dopo al centrocampo inserendo Nocerino che rileva Emanuelson. Il pubblico di casa ci crede ed incita la squadra di Spalletti. Al 54’ l’occasione grossa capita al Milan con Boateng che in tuffo di testa su cross di Abate sfiora il palo. Due minuti dopo c’è la risposta russa con Witsel che con un diagonale va vicino al gol. Il Milan però riparte in velocità e quando si distende in avanti mette in difficoltà gli avversari. Al 72’ Pazzini in rapida torsione di testa, prova a superare Malafeev, ma il pallone va fuori. Al 75’ il Milan passa: Montolivo da destra crossa rasoterra, verso Pazzini, sulla traettoria si inserisce Hubocan che beffa il proprio portiere e condanna la sua squadra ad una sconfitta che giunge dopo quattro anni di imbattibilità tra le mure di casa, complicando non poco la qualificazione in Champions.

Zenit – Milan 2 – 3

Reti: 13’ Emanuelson,( M) 16’ El Shaarawy, (M)  47’ Hulk (Z), 49’ Shirokov,( Z) 75’ aut. Hubocan( Z)

Zenit: Malafeev, Anyukov, Hubocan, Lombaert,( 89’ Bukharov) Criscito, Fayzulin, ( 79’ Kanunnikov) Witsel, Shirokov, Bystrov,( 72’ Zyryanov) Kerzhakov, Hulk. All: Spaletti.

Milan: Abbiati, Abate, Bonera, Zapata, Antonini, De Jong, Emanuelson,( 64’ Nocerino) Montolivo, Boateng,( 80’ Yepes) El Shaarawy, Bojan.( 52’ Pazzini) All: Allegri

Arbitro: Brych ( Germania)

Note: Spettatori 21 mila  Ammoniti: Anyukon ( Z), Hubocan,(Z), Fayzuklin( Z), Shirokov( Z), Bonera, ( M), El Shaarawy, ( M) Yepes ( M).

Luigi Rubino

3 ottobre 2012

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