La Roma torna a vincere, ma il gioco è ancora ‘desaparecido’

La Roma torna a vincere, ma il gioco è ancora ‘desaparecido’

Torna alla vittoria la Roma di Rudi Garcia. In una situazione paradossale, con un allenatore in bilico sull’orlo di un burrone e uno stadio sempre più vuoto per le quantomeno discutibili decisioni della Prefettura, la squadra giallorossa ritrova i tre punti e riprende fiato. Contro un Genoa in caduta libera è bastato il minimo sindacale, che non serve però a risollevare il morale dei tifosi. La formazione di casa sembra aver perso totalmente di vista il significato di “giocare a calcio”, con i calciatori stessi (almeno quelli intervistati dalle varie emittenti) convinti di aver disputato un buon match. Dall’altra parte del baratro, proprio di fronte a Garcia, c’è Gasperini: l’allenatore del Genoa non riesce a riprendere le redini del bel gioco espresso fino allo scorso anno. L’indebolimento dell’organico è stato sicuramente determinante nel calo di prestazioni dei liguri, ma difficilmente Preziosi ragionerà in tal senso al fine di salvare l’allenatore. Il livello della gara Roma – Genoa è facilmente intuibile, con una cronaca veramente difficile da riassumere per la pochezza del gioco espresso da entrambe le squadre.

Ovviamente, ai punti ha vinto la Roma meritatamente, nei pochi episodi a proprio favore ha saputo approfittare delle clamorose disattenzioni difensive del Genoa. Le reti sono arrivate entrambe nei finali di tempo: il vantaggio giallorosso arriva al 42’ grazie all’inserimento di Florenzi, che nell’esultanza corre ad abbracciare Garcia; il raddoppio lo firma il giovanissimo Sadiq Umar, entrato da pochi minuti al posto di uno spento Salah. Grande soddisfazione per il nigeriano, scoperto dallo Spezia e subito ‘agguantato’ da Sabatini.  Nel mezzo tanta mediocrità, un’occasione per il Genoa con Lazovic che impegna Szczesny e l’espulsione di Dzeko che certifica il periodo negativo del bosniaco. Sulle prestazioni poco brillanti dell’ex City pesa sicuramente la sua costante distanza dalla porta. Non ci sono altri particolari da evidenziare, se non il discreto rientro in campo di Gervinho, apparso più tonico dei suoi compagni in special modo nella ripresa.

Con questo risultato la Roma sale a quota 32 in classifica, lasciando il Genoa fermo al quartultimo posto e con la possibilità di entrare in zona retrocessione nel caso di una vittoria del Frosinone contro il Milan.

Meritano 2duerighe:

Szczesny: il portiere giallorosso si conferma in un ottimo stato di forma, respingendo l’unico tiro in porta del Genoa con una grande risposta in calcio d’angolo.

Munoz: A causa di un suo svarione, il difensore centrale genoano spalanca le porte per la rete di Florenzi.

 Tabellino

 ROMA – GENOA 2 – 0

 MARCATORI: Florenzi 42’ pt, Sadiq 44’ st

 ROMA (4-3-3): Szczesny, Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Salah, Dzeko, Gervinho. All: Garcia.

 GENOA (3-4-3): Perin, Izzo, De Maio, Ansaldi, Munoz, Rincòn, Tachtsidis, Laxalt, Gakpè, Ntcham, Capel All: Gasperini

Ammoniti: Pjanic, Nainngolan, Laxalt, Florenzi

 Espulsi: Dzeko

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