Le squadre di testa vincono ancora. Male il Milan, suicidio Roma

Come ogni giornata di campionato successiva alla sosta per le Nazionali, non mancano le sorprese e i risultati clamorosi. Prosegue la marcia della Juventus, accompagnata da Napoli e Lazio, senza dimenticare la Samp che togliendo la penalizzazione sarebbe in testa.

Trentatré reti, cinque vittorie esterne ed il ritorno al gol di due vecchi bomber come Gilardino e Toni subito protagonisti.

I bianconeri dopo il Friuli sbancano Genova, grande primo tempo dei rossoblù ma nella ripresa entra Vucinic e cambia la partita: un gol su rigore, due assist e la Juve passa 3-1. Bene anche il Napoli che al San Paolo doma il Parma con tre reti siglate dagli uomini d’attacco di Mazzarri. Resiste in vetta la Lazio, nell’anticipo delle 12.30 i biancocelesti passeggiano a Verona trascinati da un Hernanes in grande forma.

 

Dietro al trio capolista, non molla la Samp. A Pescara i genovesi vincono grazie ad un super Maxi Lopez autore di una doppietta, per i padroni di casa la situazione invece si fa sempre più complicata.

Incredibile invece quello che avviene all’Olimpico: la Roma domina il primo tempo (2-0), nella ripresa il Bologna agguanta il pari in 2 minuti e nel finale Gilardino beffa i giallorossi con il 3-2.

La Fiorentina coglie il secondo successivo consecutivo casalingo, dopo l’Udinese al Franchi cade anche il Catania, segna Jovetic nel primo tempo mentre nella ripresa chiude la gara proprio Luca Toni per il 2-0.

Pari nella sfida tra Siena e Udinese (2-2): in avanti gli uomini di Guidolin, nel secondo tempo reazione toscana con gol di Calaiò e Zè Eduardo.

Nel posticipo, a Torino l’Inter vince 0-2, basta una fiammata di Milito al 13’ ed una giocata deliziosa di Cassano nella ripresa per ottenere altri tre punti preziosi.

Nelle sfide del sabato termina 1-1 lo scontro fra Palermo e Cagliari, vantaggio rosanero e risposta sarda con Sau, un punteggio che costa a Sannino la panchina al suo posto ecco Gasperini.

Clamoroso il risultato che esce dall’anticipo serale a Milano. I rossoneri cadono nuovamente in casa (non avveniva da 82 anni che il Milan perdesse le prime due gare stagionali a San Siro) contro un’Atalanta organizzata e determinata. Decide un sinistro di Cigarini nel secondo tempo, la squadra di Allegri denota ancora difficoltà nel gioco e soprattutto una carenza di qualità nell’organico, non ci sono quei giocatori in grado di cambiare marcia e ribaltare la partita.

In classifica marcatori sale ancora Jovetic, ora in testa da solo, avanzano Cavani, Maxi Lopez e Klose.

La Serie A torna in campo nel prossimo week-end, in settimana ripartiranno le coppe Europee con sei italiane in corsa (due in Champions e quattro in Europa League). Sabato il programma del campionato vedrà: Parma – Fiorentina e Juventus – Chievo.

Nella giornata di domenica l’Inter ospiterà il Siena, la Roma sarà di scena a Cagliari mentre il Napoli giocherà a Catania. Il big match del pomeriggio sarà Udinese – Milan, in serata la sfida fra Lazio e Genoa.

Matteo Ciofi

16 settembre 2012

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